Meloni, alla Valle d’Aosta 37 milioni per progetti di sviluppo

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La premier Giorgia Meloni ad Aosta in occasione della firma dell'Accordo per il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 con il presidente della Valle d'Aosta, Renzo Testolin, Aosta, 31 gennaio 2024. ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/ FILIPPO ATTILI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++ NPK +++

Pochi progetti ma molto significativi, in grado di creare sviluppo e produrre crescita”. Così la premier Giorgia Meloni ha sintetizzato gli obiettivi dell’Accordo per il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 siglato fra governo e Valle d’Aosta che, ha spiegato, “mobilita 37 milioni di euro, e con la quota di cofinanziamento si arriva a 44 milioni di euro. Quattro erano già stati anticipati nel 2021″.Con queste risorse vengono finanziati sette interventi – ha continuato la presidente del Consiglio, prima della firma con presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, e la foto con i sindaci -. Si concentrano le risorse su alcune priorità, diritto allo studio e transizione energetica. Lo studentato universitario a Palazzo Cogne ad Aosta, serve a difendere il diritto allo studio e per rendere l’ateneo più attrattivo. Poi il Polo Manzetti, con la realizzazione della palestra e la ristrutturazione dell’edificio, iniziativa su cui vanno 20 milioni complessivi”. In materia di transizione energetica, la premier ha citato la realizzazione della “centrale unica di fornitura di energia elettrica e produzione da sorgenti completamente rinnovabili, che servirà per l’università e l’ospedale”.

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