MELONI E SALVINI ASSENTI POLEMICI AGLI STATI GENERALI
Gli STATI GENERALI hanno ufficialmente preso il via a Villa Pamphili a Roma, senza Matteo Salvini e Giorgia Meloni che hanno deciso di disertare l’appuntamento. I due rappresentanti dell’opposizione, però, non hanno rinunciato a ribadire il loro pensiero contrario.
Su ‘Facebook’, la leader di Fratelli d’Italia ha scritto: “Gli Stati Generali si aprono con i rappresentanti di Commissione europea, BCE e Fondo Monetario, cioè la cara vecchia Troika. Conte vuole dare un messaggio agli italiani e ai mercati finanziari o è solo dilettantismo? Sono sempre più fiera di non aver accettato di partecipare a questa assurda messinscena“.
Il segretario della Lega, incontrando i giornalisti a Reggio Calabria, prima tappa di una visita nella regione, ha dichiarato come riporta ‘Ansa’: “Se il governo tiene? Dovete chiedere a Renzi, Zingaretti… Preferisco essere a Reggio che non in villa a Roma dove c’è brutta aria“.
Ancora Salvini: “Hanno convocato professoroni, scienziati, grandi architetti costosissimi ma per me il confronto che ha più valore è quello nelle sedi istituzionali e già dalla prossima settimana, in Parlamento, presenteremo le nostro proposte concrete che emergono dalle esigenze della vita reale dei cittadini e dei lavoratori. Ecco perché ho deciso di venire nel mezzogiorno: per raccogliere le istanze del mondo del lavoro e dell’impresa e portarle all’attenzione del Parlamento”.
Gli Stati Generali, nella giornata di venerdì, erano stati criticati anche da MARA CARFAGNA e da ROMANO PRODI
