Meloni chiede la revisione dell’Ets: chimica italiana oltre il 13%

1

All’assemblea di Federchimica Giorgia Meloni ha chiesto di rivedere l’Ets, mentre la produzione chimica italiana è scesa oltre il 13% dal 2021.

Giorgia Meloni guarda lateralmente durante un momento pubblico, con altre persone sullo sfondo di un edificio istituzionale.

A margine dell’assemblea di Confindustria. Foto: Agenzia ANSA — Meloni a Confindustria: ci battiamo sugli Ets, protezione da chi ha meno costi - Notizie - Ansa.it (https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/10/26/meloni-a-confindustria-ci-battiamo-sugli-ets-protezione-da-chi-ha-meno-costi_8dd5ae54-c667-4ae9-8161-106b5f4220ff.html)

A margine dell’assemblea di Confindustria
Foto: Agenzia ANSA — Meloni a Confindustria: ci battiamo sugli Ets, protezione da chi ha meno costi – Notizie – Ansa.it ansa.it

Giorgia Meloni è intervenuta il 26 ottobre 2026 all’assemblea di Federchimica, chiedendo una revisione delle politiche climatiche europee a partire dal sistema Ets. Secondo Agenzia ANSA, Giorgia Meloni ha legato la decarbonizzazione alla competitività delle imprese, mentre la produzione chimica italiana ha perso oltre il 13% dal 2021.

Nel 2026 il settore attende un ulteriore calo del 3%.

La richiesta di intervenire sul sistema Ets

Giorgia Meloni ha definito il sistema Ets uno dei nodi sui quali occorre intervenire. Meloni ha indicato la necessità di tenere insieme decarbonizzazione e competitività.

Giorgia Meloni ha detto:

“Il Governo si sta battendo e continuerà a battersi per una revisione delle politiche climatiche europee, a partire dall’Ets, che tenga insieme decarbonizzazione e competitività.”

Meloni ha chiesto tempi realistici, neutralità tecnologica, energia a costi sostenibili e una protezione efficace dalla concorrenza di imprese che non sostengono gli stessi oneri, in particolare ambientali. Ha anche sostenuto che l’Europa non dovrebbe aggiungere costi e vincoli a chi continua a investire e produrre nel continente.

I numeri della chimica italiana

Giorgia Meloni ha detto:

“Sappiamo che la chimica europea sta attraversando una crisi profonda.”

Per l’Italia, i dati richiamati all’assemblea descrivono una contrazione già registrata e una previsione negativa per l’anno in corso.

  • Per il 2026 è atteso un ulteriore calo del 3%.
  • Negli ultimi mesi la domanda di prodotti chimici ha segnato una netta flessione.
  • Il conflitto in Medio Oriente pesa sulla situazione del comparto italiano.

Orsini: politica industriale e metodo Pnrr

Emanuele Orsini, presidente degli industriali italiani, ha indicato la costruzione di una politica industriale per il Paese come obiettivo del confronto. Ha avvertito che le risorse finanziarie disponibili sono limitate, richiamando però i conti messi in ordine.

Orsini ha detto:

“Non ci sono tanti soldi, ma abbiamo messo i conti in ordine”.

Orsini ha detto:

“Il metodo del Pnrr ci ha dato l’idea che comunque c’è un metodo di rendicontazione, di come si fanno le cose.”

Le richieste di Federchimica su ricerca e credito d’imposta

Francesco Buzzella, numero uno di Federchimica, ha chiesto incentivi alla ricerca accessibili anche alle piccole e medie imprese, destinati sia all’innovazione radicale sia a quella incrementale. Ha inoltre sollecitato un credito d’imposta più forte e strutturale, allineato agli standard europei, con procedure e oneri di rendicontazione semplificati per dare certezza alle imprese.

Plastic Tax e Sugar Tax rinviate di sei mesi

Il Governo ha annunciato un ulteriore rinvio di sei mesi della Plastic Tax e della Sugar Tax. La misura è stata richiamata in relazione al vicepremier Antonio Tajani.

Il rinvio è stato annunciato con queste parole:

“Rinvieremo per altri sei mesi la Plastic Tax e la Sugar Tax.”


1 thought on “Meloni chiede la revisione dell’Ets: chimica italiana oltre il 13%”

Lascia un commento

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere