MERCATO INTER TUTTO RUOTA INTORNO A ICARDI

MILAN, ITALY - MAY 26: Mauro Emanuel Icardi of FC Internazionale looks dejected during the Serie A match between FC Internazionale and Empoli FC at Stadio Giuseppe Meazza on May 26, 2019 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Sfumato Mertens, l’Inter deve pensare a rinforzare l’attacco con un grande colpo. Le possibilità che Lautaro lasci Milano per Barcellona sono molte eConte vorrebbe un calciatore di spessore da affiancare a Lukaku per coltivare fondate ambizioni di tricolore e per far strada in Europa. Tutto ruota, ovviamente, attorno al nome di Icardi, una telenovela che sembra non finire mai.

Un Tweet del giornalista Giovanni Capuano, che riprende la prima pagina della Gazzetta dello Sport di oggi, vale come sintesi della situazione con gli ultimi aggiornamenti: “Incroci a Parigi. LInter apre a uno sconto per il riscatto di Icardi (60 milioni più bonus) e in caso di ok dal Psg andrà su Cavani offrendo un biennale alle cifre di Lukaku“.

Tutto gira intorno a Maurito e alla vulcanica moglie-agente Wanda Nara. L’attaccante argentino è sospeso tra la possibilità di restare a Parigi, dove si trova bene ma appare chiuso o comunque limitato da una nutritissima concorrenza, e la suggestione Juventus. Molti portali di mercato ricordano come il club bianconero abbia un accordo di massima con lui e come nella trattativa col Psg potrebbero rientrare Douglas Costa o Cuadrado. 

Ma i tifosi dell’Inter vedrebbero di buon occhio Cavani in nerazzurro? La stragrande maggioranza, ovviamente, sì. “Ci spero fortemente, sarebbe un grande colpo e l’Inter sarebbe più forte”, la certezza di Marco. “Lo ammiro dai tempi del Napoli, il Matador è un top player e può giocare ancora un paio di campionati alla grande”, si sbilancia Fausto. “Sarebbe un grande colpo. Certo però che è strano, per l’ennesima sessione di mercato, trovarsi a dipendere dal destino dell’ex capitano”, l’amara riflessione di Stefano.

Qualcuno però dissente: “Ma dai, un biennale alle cifre di Lukaku a un 33enne? Ma stiamo scherzando? Poi magari scopriamo di essere pieni di debiti”, storce il naso Giusy. Mentre James bacchetta la società per i suoi errori strategici: “Vendere (bene) resta l’operazione più complicata per un dirigente, specialmente in una squadra big come l‘Inter. E vendere (bene) dopo aver urlato ai 4 venti i “fuori progetto” è impossibile.Conte e Marottacon Icardi, Perisic e Nainggolan hanno sicuramente delle responsabilità.

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