Michelle Hunziker, amara confessione: ”Ricatti sessuali in cambio di ingaggi”
Michelle Hunziker racconta alcuni retroscena sconvolgenti sul passato.
Bella e solare, Michelle Hunziker nasconde dentro di sé un passato che l’ha resa forte ma che l’ha anche molto ferita. La presentatrice svizzera si è lasciata andare in una lunga intervista a Chi, raccontando alcuni retroscena scioccanti e un episodio che le ha fatto temere di poter finire vittima di un atto vile e orribile.
Michelle Hunziker si racconta a cuore aperto
Michelle Hunziker è, senza dubbio, una delle presentatrici più amate. La svizzera è anche un’imprenditrice, grazie alla sua linea di prodotti estetici e creme, e una madre amorevole. Michelle e il marito Tommaso Trussardi fanno invidia per la loro bellezza e per il loro amore ma, grazie al suo carattere solare e gioviale, la presentatrice è riuscita a creare una fitta rete di fan che super di gran lunga quella degli haters. Ma la vita della Hunziker non è stata sempre tutta rose e fori.
Episodi forti hanno segnato la bella conduttrice fin dall’infanzia, quando ha dovuto combattere con un padre con problemi di alcolismo, per poi incappare nella rete di una setta che l’ha plagiata senza remore. Michelle ha deciso di raccontare anche un altro triste episodio, che ricorda ancora con terrore: “Ho vissuto situazioni terribili. Tempo fa ero in una casetta in affitto. Ero al piano terra, un monolocale con una porta e delle tapparelle qualsiasi, mica antisfondamento. Uno che era davanti al cinema chiuso una sera mi ha seguita, voleva entrare, cercava di sfondare la porta, diceva le cose peggiori. E io mi sono trovata seduta sul letto con un coltello in mano a pregare che non riuscisse a entrare”.
La Hunziker, inoltre, ha voluto rendere meno gloriosa la patina del successo, raccontando anche di ciò che accade realmente dietro le quinte: “Ricatti sessuali di ogni sorta in cambio di ingaggi. Mi è capitato di tutto e di più, ma sono riuscita a non cadere in nessuna trappola”. Nonostante tutto, Michelle non perde il sorriso e la voglia di lottare, soprattutto tramite l’associazione di cui si fa portavoce da anni, Doppia Difesa, al fianco delle donne vittime di violenza.
