Midterm Usa, democratici avanti in cinque sfide del Senato
Midterm Usa, un sondaggio alla vigilia del voto del 3 novembre 2026 indica i democratici avanti in cinque delle sette sfide chiave per il Senato.
Campagna per le primarie democratiche al Senato in Michigan. Foto: Lastampa — Primarie dem in Michigan, vince il socialista Abdul El-Sayed: chi è - La Stampa (https://www.lastampa.it/esteri/2026/08/05/news/primarie_michigan_el_sayed_vince_democratici_senato-15708123/)
Foto: Lastampa — Primarie dem in Michigan, vince il socialista Abdul El-Sayed: chi è – La Stampa lastampa.it
Alla vigilia dei Midterm Usa e dell’Election Day del 3 novembre 2026, uno degli ultimi sondaggi citati da la Repubblica colloca i democratici in vantaggio in cinque dei sette duelli chiave per il Senato degli Stati Uniti. Il voto statunitense si terrà martedì 3 novembre 2026.
Il vantaggio democratico si concentra in Michigan, Texas, Maine, Ohio e Kansas. Un sesto confronto viene dato ancora in equilibrio, mentre la soglia politica indicata per la maggioranza richiede ai democratici almeno quattro seggi sottratti ai repubblicani.
La soglia di quattro seggi per la maggioranza
Il sondaggio, pubblicato alla vigilia del voto, esamina sette sfide chiave per il Senato. Cinque candidati democratici risultano davanti ai rispettivi avversari; in un sesto duello, invece, non emerge un candidato in testa. Per arrivare alla maggioranza al Senato, il partito democratico deve conquistare almeno quattro seggi ai repubblicani.
- Sette duelli chiave esaminati dalla rilevazione.
- Un sesto duello segnalato come testa a testa.
- Almeno quattro seggi repubblicani necessari per ottenere la maggioranza.
Le indicazioni percentuali riportate riguardano cinque confronti e mostrano vantaggi di entità differenti: 11 punti in Michigan, sette in Texas, sei in Maine e cinque sia in Ohio sia in Kansas. Il sesto duello indicato come in equilibrio resta distinto da queste cinque corse.
Tra gli elementi del voto figura anche la North Carolina, dove Thom Tills ha scelto di non candidarsi alla rielezione. La rilevazione concentra però i dati percentuali su altre cinque sfide, distribuite tra Michigan, Texas, Maine, Ohio e Kansas.
Il settimo duello resta compreso nel totale delle sette sfide considerate dalla rilevazione, accanto ai cinque confronti con un vantaggio e al testa a testa.
Michigan, El-Sayed avanti di undici punti
In Michigan il democratico Abdul El-Sayed è accreditato del 53%, contro il 42% di Mike Rogers: un margine di 11 punti percentuali. Nel confronto figura anche un precedente sondaggio della CNN, che attribuiva a El-Sayed sette punti di vantaggio su Rogers.
La corsa del Michigan include il posizionamento di Haley Stevens, che ha scelto di schierarsi con Rogers dopo essere stata battuta da El-Sayed alle primarie.
Texas e Maine tra le sfide seguite dal sondaggio
In Texas, il democratico James Talarico risulta davanti a Ken Paxton con il 50% contro il 43%. È uno dei confronti nei quali il candidato democratico raggiunge il 50% nella rilevazione diffusa alla vigilia dell’Election Day.
In Maine, invece, Troy Jackson è dato al 51%, mentre Susan Collins si ferma al 45%. Le due sfide presentano margini diversi, ma rientrano entrambe nelle cinque gare nelle quali il sondaggio indica un vantaggio democratico.
Ohio e Kansas completano il gruppo dei cinque
In Ohio il democratico Sherrod Brown è accreditato del 49%, contro il 44% di Jon Husted. Il confronto resta quindi al di sotto della maggioranza assoluta per Brown, ma la distanza tra i due candidati lo colloca tra le cinque gare con il democratico in testa.
Stesse percentuali in Kansas, dove il democratico Adam Hamilton raggiunge il 49% e Roger Marshall il 44%. Michigan, Texas, Maine, Ohio e Kansas compongono così il gruppo dei duelli che il sondaggio considera favorevoli ai democratici.
Il voto previsto per martedì 3 novembre 2026
L’Election Day è previsto per martedì 3 novembre 2026. Il passaggio dalle indicazioni del sondaggio al risultato elettorale stabilirà se i democratici riusciranno a raggiungere la soglia dei quattro seggi repubblicani necessaria per ottenere la maggioranza al Senato degli Stati Uniti.

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