Milinkovic Savic para un rigore, Anguissa segna ancora: il Napoli espugna Lecce
Vittoria esterna per gli uomini di Conte, che si aggiudicano un match complicato contro i giallorossi di Di Francesco. Decisivo ancora una volta un gol del centrocampista camerunense nella ripresa
Ancora Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunense prosegue nel suo momento di grazie e regala al Napoli tre punti importantissimi conquistati in casa del Lecce. Gli azzurri riescono ad avere la meglio sui giallorossi di Di Francesco in un match complicato. Dopo un primo tempo con pochi brividi, accade tutto nella ripresa. Milinkovic Savic para a Camarda un rigore a dir poco dubbio concesso dall’arbitro Collu. A siglare il pesantissimo gol vittoria è ancora una volta il centrocampista camerunense, che batte di testa Falcone. Il successo consente a Di Lorenzo e compagni di mantenere la vetta della classifica.
Conte, in pieno tour de force tra campionato e coppa, mischia un po’ le carte e risparmia McTominay e Spinazzola dall’inizio. Chance da titolari per Elmas e Lang e ritorno al 4-3-3. Al centro dell’attacco stavolta c’è Lucca, con il rientrante Hojlund e David Neres che partono dalla panchina.
Dopo un primo tempo non ricchissimo di emozioni, e con Politano che è il più pericoloso dei 22 in campo, la partita si ‘stappa’ nella ripresa. Al 51′ l’equilibrio nel punteggio può saltare: dopo aver rivisto l’azione al video, l’arbitro Collu assegna un calcio di rigore molto dubbio per un presunto fallo di mano di Juan Jesus. Dal dischetto va il giovane Camarda, che però si fa ipnotizzare da Milinkovic Savic. Al 70′ il Napoli passa: punizione dalla destra di Neres e ancora una volta Anguissa, di testa, beffa Falcone e regala il gol vittoria agli azzurri.
Una buona e una cattiva notizia per l’infermeria azzurra. Dopo tre partite ai box è rientrato nel corso del secondo tempo, al posto di Lucca, Rasmus Hojlund. Chi, invece, è stato costretto a lasciare il campo per un problema fisico a inizio ripresa è stato Lang, sostituito da Neres.
Gli azzurri sono scesi in campo per la prima volta con la maglia speciale per Halloween. Il design è dominato da uno scheletro centrale che simboleggia il rapporto eterno tra vivi e morti, richiamando la tradizione di adottare le anime anonime come gesto di pietà e memoria. Lo scheletro diventa così l’elemento di connessione tra il culto partenopeo dei defunti e l’immaginario contemporaneo della festa. (Napolitoday)
