Morgan accusato di stalking, i messaggi per Angelica Schiatti: da Aurora Ramazzotti a Tommaso Paradiso
Sono molte le reazioni di artisti, soprattutto del mondo della musica, dopo la notizia di cronaca che vede coinvolti i due cantanti
Levante, Ermal Meta, Tommaso Paradiso, Clara, Tropico. Questi sono alcuni degli artisti che hanno commentato senza troppi giri di parole il caso di stalking e atti persecutori che vede coinvolti Morgan e la cantante Angelica Schiatti. Dopo l’articolo pubblicato da Selvaggia Lucarelli, Schiatti e poi il compagno, il cantante Calcutta, hanno deciso di parlare e di alzare la voce tramite mezzo social.
Parole colme di frustrazione, dolore e sconforto quelle di Angelica: “Sono stata in silenzio quattro anni e continuerò a restarci (tanto sono i fatti che parlano per me) sperando che la giustizia possa fare il suo corso in tempi umani. Mi sono sentita e mi sento molto sola e abbandonata dalle istituzioni. Questa mia è la condizione di una donna che trova il coraggio per denunciare in Italia, che cerca di difendersi e di tutelare la propria dignità e che non dovrebbe mai essere lasciata sola”. Alle quali si sono poi aggiunte quelle di Calcutta che senza alcuna esitazione si è esposto in difesa della compagna, e anche di tutte le donne, annunciando che avrebbe interrotto ogni tipo di collaborazione con Warner Bros, la casa discografica che aveva (il passato è d’obbligo perché dopo la presa di posizione del cantautore l’azienda ha fatto un passo indietro ritirando il contratto) deciso di offrire una collaborazione “a questo persecutore nonostante fosse a conoscenza dei fatti”. “Mi sembra giusto interrompere ogni mio possibile rapporto lavorativo con questa etichetta. Le canzoni che scrivo non saranno più disponibili per gli/le interpreti dei loro roster, e tutti i suoi dipendenti non sono più i benvenuti ai miei concerti. Non sarà un piacere neanche incontrarli per strada sinceramente perché chi si comporta così, restando in silenzio, ai miei occhi è complice. Guardatevi dentro ogni tanto”, ha concluso Calcutta. Warner ha poi deciso di rispondere, ma era troppo tardi.
Ora dopo ora sono sempre di più i cantanti e le cantautrici (ma non solo) che hanno deciso di esporsi a favore di Schiatti. Le parole più dure, e che hanno tirato in causa anche la Warner, le ha scritte Levante. “Con questa nota esprimo la mia profonda solidarietà nei confronti della cantautrice Angelica Schiatti riguardo la triste vicenda che la coinvolte. “Dato che alcune di queste circostanze sono state rese pubbliche solo poche ora fa, mi auguro che la casa discografica Warner prenda una posizione chiara e la manifesti pubblicamente. Diversamente mi troverei in una situazione di forte disagio. Ne ho bisogno in quanto donna e in quanto artista. È arrivato il momento di scegliere da che parte stare in merito a comportamenti come revenge porn, violenza sulle donne, maschilismo, stalking e tutto ciò che inquina la nostra società e su cui non dobbiamo mai abbassare la guardia”.
“Sono vicino ad Angelica, vittima di un sistema che evidentemente non funziona più, che probabilmente non ha mai funzionato e che è arrivato al capolinea”, ha scritto Tommaso Paradiso. “Quante donne ancora devono subire le stesse cose? Per quanto ancora andrà avanti così? Questo non è un paese per donne. Tutta la mia solidarietà ad Angelica”, queste le parole di Ermal Meta. Anche Aurora Ramazzotti ha espresso il suo sdegno: “Con che coraggio invitiamo le donne vittime di violenza a denunciare quando gli esempi di attese infinite di giudizio sono così frequenti? Fate qualcosa in fretta. Per Angelica e per tutte le donne terrorizzate a denunciare che leggendo notizie simili sono solo ulteriormente scoraggiate”.
Baby K ha così commentato quanto sta subendo Schiatti: “Mi dispiace per tutto quello che avete e hai dovuto passare. Tutto questo in silenzio e con grande grazia. Spero che la luce gettata su tutto possa aiutare a farti arrivare alla giustizia che meriti. Per ora il sistema giudiziario ancora una volta ha fallito, ma non penso sia la fine. Siamo con te”.
Per Morgan era in ballo anche un programma in Rai. La direzione ha però precisato “che al momento non ha in essere alcun contratto con l’artista. Era stato annunciato un progetto che non è stato perfezionato”. (Today.it)
Immagine: Repubblica Milano
