Muri 40 online: Gaffuri e la pista verso Los Angeles 2028

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È online Muri 40: l’intervista a Mattia Gaffuri e l’analisi della pista italiana dopo Shanghai guardano a Los Angeles 2028.

Immagine illustrativa generata al computer sul tema: Ciclista su pista impegnato in un inseguimento a squadre, con il velodromo e il quartetto in azione

Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale: non ritrae l'evento, le persone o i luoghi di cui parla l'articolo.

Immagine generata con intelligenza artificiale

Il quarantesimo numero di Muri è online da martedì 27 ottobre 2026. Secondo Cicloweb, l’uscita mette insieme l’intervista a Mattia Gaffuri, approdato nel WorldTour con la Picnic PostNL da un anno, e l’analisi della situazione dell’Italia della pista dopo Shanghai, in vista di Los Angeles 2028.

Il numero porta il titolo Fino a un certo punto ed è identificato come #Muri40.

Mattia Gaffuri e il primo anno nel WorldTour

Gaffuri ha 26 anni e corre nel WorldTour con la Picnic PostNL da un anno.

Italia della pista seconda nel ranking olimpico

Secondo Cicloweb, dopo Shanghai l’Italia occupa il secondo posto nel ranking olimpico dell’inseguimento a squadre sia maschile sia femminile. Il punteggio indicato è di 1.800 punti, con un margine di 700 punti sull’ottava posizione della graduatoria.

  • Italia seconda nell’inseguimento a squadre maschile;
  • Italia seconda nell’inseguimento a squadre femminile;
  • 1.800 punti nel ranking olimpico dell’inseguimento a squadre;
  • 700 punti di vantaggio sull’ottavo posto;
  • Italia sedicesima nella velocità a squadre femminile, a 435 punti dall’ottava posizione.

Il quadro è differente nella velocità a squadre femminile: la nazionale si trova al sedicesimo posto e la distanza dall’ottava piazza è di 435 punti. Sono questi i dati dai quali parte l’analisi dedicata alla qualificazione olimpica.

L’analisi del numero riguarda l’Italia della pista dopo Shanghai e la qualificazione ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028. La seconda posizione nell’inseguimento a squadre viene indicata per entrambe le graduatorie, maschile e femminile, mentre la velocità femminile resta al sedicesimo posto.

Il bilancio di Martina Alzini a Shanghai

Martina Alzini, come riporta Cicloweb, ha vinto la medaglia d’argento nell’inseguimento a squadre ai Mondiali di Shanghai 2026. Nella prova di inseguimento individuale Alzini ha invece chiuso al quarto posto.

La finale dell’inseguimento a squadre è stata vinta dalla Gran Bretagna, che ha fermato il cronometro a 4’04”610; l’Italia ha concluso in 4’09”967. Nel materiale relativo a Shanghai emerge però una divergenza: una ricostruzione parla di due argenti dei quartetti italiani, mentre l’altra cita l’argento di Alzini nell’inseguimento a squadre senza descrivere un secondo argento azzurro.

“Credo molto nel processo” — Martina Alzini

La distanza tra i tempi della Gran Bretagna e dell’Italia definisce l’esito della finale, mentre il quarto posto di Alzini nell’inseguimento individuale resta distinto dal risultato ottenuto con la squadra.

Vanthourenhout vince il Druivencross di Overijse

Nel ciclocross, Cicloweb riporta che Michael Vanthourenhout ha vinto il Druivencross di Overijse 2026. Alle sue spalle sono arrivati Witse Meeussen, staccato di 15 secondi, e Niels Vandeputte, a 18 secondi dal vincitore.

Sui successi ottenuti da Vanthourenhout dall’inizio della stagione le fonti disponibili sono discordanti: una ne indica quattro, un’altra definisce quella di Overijse la sua quinta vittoria.

Brand davanti nella gara femminile

La prova femminile del Druivencross di Overijse 2026 è stata conquistata da Lucinda Brand. Aniek van Alphen ha ottenuto il secondo posto, davanti a Inge van der Heijden, terza.

Del numero di Muri sono confermate l’intervista a Gaffuri e l’analisi della pista italiana dopo Shanghai; Cicloweb riporta separatamente i risultati di Alzini e le classifiche di vertice del Druivencross. Il testo integrale del quarantesimo numero non è stato reso noto.


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