Musetti sta per diventare di nuovo papà: sarà comunque in Davis?

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“Musetti ha dato la massima disponibilità e noi lo aiuteremo a gestire la situazione nel miglior modo possibile. Io sono padre, capisco perfettamente cosa prova. Fino al giorno prima dell’inizio dell’evento si possono ancora fare sostituzioni, quindi c’è margine per valutare”. È il passaggio più interessante dell’intervista rilasciata da Filippo Volandri all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, la prima dopo le convocazioni per le finali di Coppa Davis. Nella conversazione con Federica Cocchi, il capitano azzurro (che si trova a Vienna per seguire gli azzurri impegnati, Sinner compreso) ha parlato di tutti gli argomenti del momento, ponderando le parole come sua abitudine. Alla domanda su Musetti, tuttavia, ha lasciato intendere l’incertezza sulla presenza di chi dovrebbe essere il nostro numero 1. Attualmente impegnato nel cercare di rintuzzare gli attacchi degli inseguitori nella corsa alle ATP Finals, il carrarino ha però un’altra priorità extra-tennis: proprio nei giorni delle Finals dovrebbe nascere il secondo figlio, che andrà a fare compagnia al primogenito Ludovico. E allora la risposta di Volandri, attenta e diplomatica, lascia però capire che potrebbe esserci una sostituzione dell’ultimo minuto se Musetti non dovesse essere nelle condizioni mentali adeguate per giocare.

“Io sono padre, capisco perfettamente cosa prova” è una frase che lascia intendere – senza dirlo – che Musetti ha espresso qualche incertezza sugli impegni da prendere in quella settimana. Un eventuale forfait del carrarino avrebbe un certo clamore, giacché in quel caso l’Italia si presenterebbe senza i suoi due top-10. A quel punto, il posto lasciato libero dovrebbe essere preso da uno tra Luciano Darderi, Lorenzo Sonego e Matteo Arnaldi. Tuttavia – anche se è severo dirlo per chi è reduce da una stagione straordinaria – Musetti non è quasi mai stato un fattore in Coppa Davis, penalizzato dal fatto che si gioca quasi esclusivamente sul cemento indoor.Ha giocato sette singolari, vincendo i primi due e perdendo gli ultimi cinque. Dopo l’importantissimo successo contro Norbert Gombos in Slovacchia (che permise di vincere una serie durissima, tra l’altro rimontando un break di svantaggio nel terzo), ha superato Borna Gojo nei gironi del 2022 e poi ha raccolto solo sconfitte nella fase a eliminazione diretta: Fritz e Auger-Aliassime nel 2022, Kecmanovic nel 2023, Cerundolo l’anno scorso. A questi KO, si aggiunge quello contro Gabriel Diallo nei gironi del 2023. Il problema di Musetti (e anche di Darderi, come segnalato da Volandri nella stessa intervista) è che giocherebbe la partita della vita sulla terra battuta, e il cemento indoor non gli è amico.

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