NBA, Las Vegas vale 9 miliardi: i gruppi per l’espansione

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Las Vegas e Seattle guidano l’espansione NBA: a settembre il Board of Governors, mentre per il Nevada emergono gruppi pronti a investire.

Montaggio con insegna NBA a Las Vegas e tifosi che chiedono il ritorno dei Seattle SuperSonics.

Las Vegas e Seattle tra le candidate all’espansione NBA. Foto: Sky Sport — NBA, espansione a Las Vegas e Seattle: svelati i possibili compratori (https://sport.sky.it/nba/2026/08/29/nba-espansione-las-vegas-seattle-possibili-compratori-aggiornamento)

Las Vegas e Seattle tra le candidate all’espansione NBA
Foto: Sky Sport — NBA, espansione a Las Vegas e Seattle: svelati i possibili compratori sport.sky.it

Las Vegas e Seattle sono le città in prima fila per l’espansione NBA, mentre settembre viene indicato come il mese decisivo per capire l’evoluzione del progetto negli Stati Uniti. Secondo Sky Sport, la lega e l’advisor PJT Partners hanno già chiesto ai gruppi interessati informazioni preliminari su investimenti e investitori.

Nel calendario della procedura è previsto un Board of Governors con i 30 proprietari NBA; Adam Silver auspica una decisione definitiva entro la fine del 2026. Le eventuali squadre delle due città potrebbero cominciare a giocare dalla stagione 2028-29.

Il passaggio di settembre con i proprietari NBA

Il Board of Governors di settembre rappresenta il prossimo appuntamento indicato nel percorso dell’espansione. Sul tavolo ci sono le richieste inviate dalla NBA insieme a PJT Partners ai soggetti che intendono partecipare: la lega vuole acquisire dati preliminari sulla struttura degli investimenti e sugli investitori coinvolti.

La valutazione economica resta uno degli elementi centrali. Per ciascuna nuova franchigia vengono considerate proposte comprese fra 7 e 10 miliardi di dollari. Nel caso di Las Vegas, la stima riportata è di circa 9 miliardi di dollari.

  • Settembre: Board of Governors con i 30 proprietari NBA.
  • Entro la fine del 2026: l’orizzonte auspicato da Adam Silver per la decisione definitiva.
  • Stagione 2028-29: possibile avvio delle nuove squadre di Las Vegas e Seattle.
  • Da 7 a 10 miliardi di dollari: fascia delle proposte valutate per ogni nuova franchigia.

I gruppi interessati alla franchigia di Las Vegas

Per il Nevada sono emersi più nomi e più cordate. Bill Foley figura tra i principali potenziali proprietari della squadra di Las Vegas, così come Nancy Walton e Laurie Bill Laurie. A questi si aggiunge il gruppo associato a Jerry Colangelo e Vinny Del Negro, interessato a entrare nella corsa per la franchigia.

La cordata legata a Colangelo e Del Negro sarebbe pronta a investire 13 miliardi di dollari, cifra destinata alla squadra di Las Vegas e a una nuova arena. L’importo supera la valutazione di circa 9 miliardi indicata per la franchigia della città e rientra nel quadro delle proposte economiche esaminate dalla NBA.

La fase avviata con PJT Partners non riguarda soltanto il valore della squadra: le informazioni richieste ai gruppi includono anche l’identità e il profilo degli investitori. La selezione dei proprietari delle eventuali nuove franchigie resta quindi legata ai passaggi che porteranno al Board di settembre e alla decisione attesa entro la conclusione del 2026.

Seattle e la posizione di Samantha Holloway

A Seattle, Samantha Holloway è l’unico investitore uscito pubblicamente allo scoperto al momento. Ha espresso più volte il desiderio di riportare il basket NBA nella città, che insieme a Las Vegas viene considerata davanti alle altre candidate per ottenere una squadra.

Il quadro dei soggetti interessati appare perciò diverso fra le due destinazioni: sul fronte di Las Vegas sono stati associati diversi nomi alla possibile proprietà, mentre a Seattle Holloway è l’investitore che si è esposto pubblicamente. Entrambe le città restano collegate alla possibile partenza nella stagione 2028-29.

I Cavaliers tra Whitmore e la rifirma di Harden

Nel frattempo, i Cleveland Cavaliers hanno deciso di liberarsi di Cam Whitmore per poter rifirmare James Harden e aggiungere un altro giocatore al roster. Il contratto di Whitmore, pari a 5,45 milioni di dollari, verrà distribuito su tre anni, con una quota di 1,8 milioni a stagione.

Per Harden è prevista una rifirma con Cleveland da circa 30,5 milioni di dollari nel primo anno. L’operazione sui contratti definisce il margine con cui i Cavaliers intendono intervenire sul roster, dopo la scelta di rinunciare a Whitmore.

Lo scambio Minnesota-Utah e il contratto di Kuminga

I Minnesota Timberwolves hanno ceduto Josh Green agli Utah Jazz, ricevendo Cody Williams e John Konchar. Il contratto di Green per la stagione 2026-27 vale 14,68 milioni di dollari; lo scambio consente a Minnesota di rimanere sotto il Second Apron di quasi 6,5 milioni di dollari.

La stessa operazione permette ai Timberwolves di completare la firma di Jonathan Kuminga, che guadagnerà 6,06 milioni di dollari nel primo anno del contratto con Minnesota. Il prossimo snodo dell’espansione NBA resta invece il Board of Governors previsto a settembre.


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