Next Gen Finals, il torneo che “non sbaglia mai un pronostico”
Era stato Rino Tommasi, con una sentenza potente e capace di durare nel tempo, a incoronare il Torneo dell’Avvenire di Milano. “Il torneo che non sbaglia mai un pronostico” diceva, alludendo ai tanti campioni che hanno messo piede sui campi del TC Ambrosiano. Oggi le cose sono cambiate, poiché il tennis si è evoluto ed è molto difficile individuare un potenziale fenomeno a quell’età. Non a caso, le priorità del torneo sono cambiate e nel 2025 è stata abbandonata la tradizionale categoria degli Under 16, per renderlo esclusivamente riservato agli Under 14. Il recente successo di Joao Fonseca al torneo ATP di Basilea ha riacceso l’interesse su un evento che è passato un po’ in sordina – almeno dalle nostre parti – ma che in realtà può essere considerato, numeri alla mano, il nuovo torneo che non fallisce mai un pronostico: le ATP Next Gen Finals. Le prime edizioni milanesi ebbero un grosso battage pubblicitario (anche se economicamente non andarono benissimo), poi l’interesse si è progressivamente spostato sul progetto di portare in Italia le ATP Finals.
Esaurito l’accordo quinquennale, il torneo si è spostato in Arabia Saudita, a Jeddah, e l’anno scorso ha vissuto un’importante modifica regolamentare: non è più riservato agli Under 21, ma ai soli Under 20. Per l’edizione di quest’anno, dunque, sono eleggibili i soli giocatori nati dall’1 gennaio 2005 in poi. Al netto del format (3 set su 5, set a quattro game, no-advantage), che ne impedisce lo status di prova ufficiale con punti ATP in palio, si è spesso rivelato una fotografia fedele di quello che sarebbe stato il tennis del futuro. Per carità: organizzare un torneo con i migliori Under 21 permette di calibrare piuttosto bene la forza dei giocatori. A quell’età è probabile un giocatore abbia già preso il bivio tra “top” e “flop”. E chi si qualifica per questo torneo, con ogni probabilità, sarà un top. Ma i numeri rimangono molto interessanti. A seguito del successo del brasiliano a Basilea, abbiamo preso tutti i partecipanti alle sette edizioni delle Next Gen Finals, prendendo il loro best ranking. I numeri sono straordinari.
