NUOTO: NCAA
Due giorni prima Lia Thomas, 22 anni, era diventata il primo nuotatore transgender a vincere un titolo universitario dominando la finale sulle 500 yard in 4’33″24, più di un secondo e mezzo davanti alla seconda classificata, Emma Weyant. Questa vittoria ha suscitato ulteriori polemiche, perché Lia Thomas in passato aveva gareggiato (con modesti risultati) da uomo, dividendo l’opinione pubblica negli Stati Uniti.
I suoi detrattori ritengono che goda di un ingiusto vantaggio fisiologico. Chi la sostiene pensa invece che dovrebbe essere autorizzata a competere liberamente come donna.
Il mese scorso, la United States Swimming Federation ha annunciato nuove linee guida che prevedono una soglia più rigorosa per il testosterone. Ma la NCAA, l’organo di governo dello sport universitario statunitense, ha deciso che queste regole non sarebbero state applicate ai suoi campionati, sostenendo che avrebbero “effetti ingiusti e potenzialmente dannosi” per gli sportivi.
