Ozzy Osbourne ha registrato un album con Steve Vai ancora inedito

0

Lo ha raccontato il chitarrista di origine italiana ricordando il lavoro su “Ozzmosis”

Intorno alla metà degli Anni Novanta, Ozzy Osbourne ha registrato un intero album con Steve Vai, ancora inedito. È stato il chitarrista di origine italiana a raccontarlo in una recente intervista, quando le è stato chiesto della sua collaborazione sull’album solista “Ozzmosis” dell’ex Black Sabbath, pubblicato nel 1995.

Per la realizzazione del suo settimo progetto discografico, Osbourne era stato invitato dall’etichetta e dal management di scrivere le canzoni destinate al disco con personalità diverse. Tra gli artisti coinvolti nella realizzazione di “Ozzmosis” c’era anche Steve Vai che ora, nella chiacchierata per EonMusic, ha rivelato che lui e Ozzy “si sono fatti prendere la mano” lavorando insieme, finendo per registrare un itero album mai pubblicato finora.

“Ho qui con me un intero disco di Ozzy”, ha raccontato il 62enne chitarrista: “È un progetto che ho registrato ed è rimasto sullo scaffale. Non ho alcun controllo su di esso o sui diritti, ovviamente, ma abbiamo registrato delle cose piuttosto buone”. Ha aggiunto: “Ozzy e io ci siamo fatti prendere la mano, perché ci stavamo divertendo molto, e abbiamo finito per registrare un sacco di cose. E poi abbiamo iniziato a tramare: ‘Ehi, facciamo un nuovo disco!'”.

Il progetto, come sottolineato da Vai, è stato portato avanti fino a quando non è intervenuto il management per riproverare Osbourne: “‘Cosa stai facendo’, gli anno detto, ‘devi solo fare una canzone con Vai e finire il tuo disco’”.

Delle tracce nate dalla collaborazione tra Ozzy Osbourne e Steve Vai, solo una è stata pubblicata in “Ozzmosis”, ovvero “My Little Man”. Due canzoni, invece, “Danger Zone” e “Dyin’ Day”, sono state incluse in altri progetti di Vai, rispettivamente nell’album collaborativo del 1991 realizzato con Johnny “Gash” Sombrotto, e poi pubblicato a gennaio 2023, e in “Fire Garden” del 1996.

“C’erano alcuni pezzi davvero pesanti tra quelli che abbiamo fatto, perché usavo un octave divider”, ha inoltre narrato Steve Vai sempre a EonMusic sulle registrazioni inedite con Osbourne, prima di aggiungere: “Ho pensato, ‘Ok, lavorerai con Ozzy, e tutti questi incredibili chitarristi hanno suonato con Ozzy. Cosa hai intenzione di fare?’. Non volevo essere convenzionale… Non sarei stato io, ma dovevo essere accessibile”.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere