Paola Barale in Ucraina: “Non è come leggerlo sui giornali e vederlo in tv”
La showgirl a Kiev per un reportage, su Instagram le immagini della città bombardata e tutte le emozioni di questa esperienza
Alle 6 del mattino, sotto l’hotel, in attesa dell’autista che l’avrebbe portata da Kiev a Varsavia in macchina, 10 ore di viaggio senza sosta. Paola Barale si mostra così oggi su Instagram, al termine di una settimana trascorsa in Ucraina per un reportage. In questi giorni la showgirl ha pubblicato alcune immagini molto significative – come le indicazioni per il rifugio anti bombardamento sul corridoio dell’hotel in cui alloggiava – e prima di ripartire ha voluto condividere tutte le emozioni di questa esperienza.
“Si parte. Dopo quasi una decina di giorni qui, oggi si torna a casa” scrive nel post, dove pubblica le foto di zone della città distrutte, poi continua: “Che viaggio e che esperienza. Intensa e costruttiva, a tratti decisamente dolorosa. Non sono venuta qui per occuparmi di guerra, ma inevitabilmente mi sono ritrovata davanti ai segni evidenti di questo terribile e delirante momento storico. Palazzi bombardati, scuole distrutte, interi quartieri abbattuti, fosse comuni, posti di blocco, trincee ancora operative, giovani soldati in prima linea, madri che piangono aspettando il loro ritorno (se e quando torneranno)”.
Il racconto di Paola Barale è minuzioso: “L’Ucraina è grande e fortunatamente non è ovunque così. A Kiev ad esempio, come in molte altre città e regioni, si respira un aria di apparente normalità. Ma attraversando alcune delle zone più colpite lo scenario che ti trovi davanti è straziante. Non è come leggerlo sui giornali o vederlo in tv. Ti devasta il cuore. Lo sapevo già – conclude – ma torno a casa ancora più convinta. La guerra non fa né vincitori né vinti. Fa solo male. Tanto e a tutti. Grazie a tutte le persone che mi hanno dato la possibilità di vivere questa importante esperienza”.
