Paola Caruso attacca Sophie Codegoni sul nuovo ruolo in Avanti un Altro: “Si vergogna di essere una Bonas”
La soubrette calabrese ha criticato la nuova protagonista di Avanti un altro
La showgirl calabrese Paola Caruso ha deciso di scrivere una lettera all’ex gieffina Sophie Codegoni, la nuova Bonas di Avanti un altro, pubblicata sul settimanale Di Più.
Paola Caruso attacca Sophie Codegoni sul nuovo ruolo in Avanti un Altro: “Si vergogna di essere una Bonas”
Il motivo della missiva si riferisce proprio al ruolo nel programma di Bonolis, ricoperto dalla Caruso dal 2011 al 2015. All’ex naufraga e opinionista televisiva, non sono andate a genio le dichiarazioni di Sophie che avrebbe sminuito l’importante ruolo ottenuto nel game show di Canale 5.
“Cara Sophie, dopo aver ringraziato Sonia Bruganelli – ha dichiarato la Caruso al settimanale Di Più – hai detto che hai fatto il provino con l’intenzione di chi, dopo un reality, deve ripartire da zero. Sembra quasi tu voglia già prendere le distanze da questo ruolo, l’unico che resiste dal 2011, dalla prima puntata di Avanti un altro. Fare la Bonas non è un inizio, non significa partire da zero: rappresenta già un traguardo importante”
E ancora,sul ruolo di Bonas in Avanti un altro:
“Non c’è più stata una Bonas come me. Sono arrivate ragazze bellissime ma non è mai più stata la stessa cosa. Tra me e Paolo c’era un’alchimia speciale. Sophie, goditi questo momento e cerca di volere bene a questo personaggio e non vergognarti di essere una Bonas”
Alla Caruso sono subentrate in qualità di Bonas prima Laura Cremaschi, poi Sara Croce e ora Sophie Codegoni. L’ex gieffina, di recente, ha parlato di aver sostenuto il provino con Sonia Bruganelli, la moglie del conduttore.
“Sonia Bruganelli mi ha chiamato e mi ha convocato addirittura alle Isole Baleari, l’arcipelago spagnolo in cui stava passando le vacanze. Sono davvero fiera di lavorare con un grande come Paolo Bonolis, ho molto da imparare, davvero molto. Mia madre ha pianto, del resto è sempre stata una ammiratrice di Paolo Bonolis.”
