Paziente appicca il fuoco in Psichiatria a Lanciano

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Intervento personale e guardia giurata evita danni alle persone

Ha dato fuoco prima a un cuscino e al materasso e l’odore che si è sprigionato ha richiamato l’attenzione del personale, intervenuto prontamente con gli estintori, e della guardia giurata in reparto.

Poi in un’altra stanza il paziente ha incendiato le lenzuola dopo averle posizionate sotto alla porta del bagno, comunque resistente al fuoco.

È accaduto nella notte nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Lanciano (Chieti), dove comunque sono stati evitati danni alle persone, mentre alcune stanze sono state chiuse perché impraticabili per i fumi.

Protagonista dell’episodio, riferisce la Asl Lanciano Vasto Chieti, un ricoverato all’ospedale “Renzetti” che è in attesa di essere trasferito nell’unica Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) attiva in Abruzzo, a Barete, nell’Aquilano, dotata di 20 posti letto, insufficienti a soddisfare una domanda ben più alta. Tale destinazione è stata decisa dal magistrato a seguito di reati commessi in precedenza, e di fughe da strutture dedicate dove il giovane stava seguendo programmi di riabilitazione. Era stato protagonista, in passato, di gesti violenti, ragione per cui, in attesa del trasferimento, era stata disposta la presenza fissa della vigilanza in reparto. I fatti della notte sono al vaglio dei Carabinieri, che riferiranno al magistrato.

“L’episodio di Lanciano è avvenuto a poche ore dall’incontro che proprio ieri pomeriggio ho avuto con le Associazioni impegnate a dare supporto ai malati psichici e alle loro famiglie – sottolinea il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri – e mi sono impegnato, oltre a intervenire su alcuni punti che mi sono stati segnalati, a promuovere in autunno gli Stati generali della psichiatria in provincia di Chieti. A mio avviso può essere un momento di confronto allargato a professionisti, terzo settore e istituzioni per un focus su una tematica alla quale si deve prestare maggiore attenzione, da parte di tutti. Nel mentre, ho assicurato la maggiore disponibilità di posti letto a Chieti, chiudendo l’iter burocratico delle autorizzazioni legate ai lavori di ristrutturazione portati a termine, e la ricerca di una soluzione per il Centro diurno di Lanciano e, restando in città, un rafforzamento dell’organico al reparto del ‘Renzetti’. Infine sarà utile una riflessione, tenendo a mente i documenti di programmazione regionale vigenti, sull’opportunità di potenziare i posti letto Rems”. (ANSA)

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