Piano notte Roma, gazebo da 8 a 40 nella movida romana
Il Campidoglio prepara l’aumento dei gazebo del Piano notte a Roma: da otto a 40 presidi nelle zone della movida, con almeno uno per municipio.
Attività dei presidi notturni nella movida romana. Foto: la Repubblica — Piano notte, aumentano i presidi: da 8 a 40 gazebo nelle zone della movida (https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/09/23/news/roma_piano_notte_40_gazebo_movida_sicurezza_municipi-425601778/)
Foto: la Repubblica — Piano notte, aumentano i presidi: da 8 a 40 gazebo nelle zone della movida roma.repubblica.it
Secondo la Repubblica, il Campidoglio prepara il potenziamento del Piano notte a Roma, con i gazebo destinati a passare da otto a 40 nelle zone della movida. L’obiettivo è arrivare ad almeno un presidio per ciascun municipio.
Il progetto è stato al centro della prima seduta della nuova commissione capitolina speciale Sicurezza urbana, presieduta da Valerio Casini. Il primo bilancio dell’iniziativa è arrivato a otto settimane dal debutto e viene indicato come positivo.
Il piano per portare i gazebo a quota 40
Gli otto gazebo già attivi sono collocati, tra gli altri punti della città, a San Lorenzo, Trastevere, Testaccio, Ponte Milvio e Termini. L’obiettivo indicato dal Campidoglio è portare le postazioni a 40 e assicurare almeno un gazebo in ogni municipio.
«Attualmente in città abbiamo otto gazebo — spiega Giuseppe Napolitano, vicecapo di Gabinetto del sindaco Roberto Gualtieri — da San Lorenzo a Trastevere, passando per Testaccio, Ponte Milvio e Termini, ma l’obiettivo è di arrivare a 40».
L’aumento delle postazioni è uno dei temi affrontati dalla commissione speciale.
«Dalle prime settimane di attività emerge un quadro positivo».
Secondo la Repubblica, il primo bilancio è stato fatto dopo otto settimane dall’avvio del progetto e ha prodotto risultati positivi. La valutazione è stata indicata anche da Casini, presidente della commissione capitolina speciale Sicurezza urbana.
Pattuglie, tutor e fiduciari Atac nel dispositivo
Tra le misure previste figurano:
- 20 pattuglie aggiuntive della polizia locale in strada dal giovedì al sabato notte;
- otto punti fissi affidati ai tutor;
- fiduciari Atac presenti in 10 stazioni e sugli autobus notturni.
Nei gazebo le persone possono chiedere informazioni e assistenza, oltre a ricevere indicazioni per il rientro. Le postazioni mettono a disposizione anche alcol test da svolgere autonomamente prima di mettersi alla guida.
Agli operatori è affidata inoltre la segnalazione dei problemi di illuminazione ad Areti, attraverso un canale privilegiato con Acea.
Le postazioni sono previste nelle zone della movida romana, mentre il dispositivo affianca i gazebo con le pattuglie della polizia locale, i tutor e la presenza dei fiduciari Atac nelle stazioni e sui bus notturni.
Le squadre e il bando per persone di culture diverse
Per sostenere la crescita delle squadre, il Campidoglio sta coinvolgendo dipendenti capitolini, lavoratori delle partecipate e volontari. Con la fine della campagna antincendio estiva, nelle squadre potranno entrare anche i volontari della protezione civile.
È inoltre attivo un bando per reclutare persone di culture diverse. Il bando si affianca al coinvolgimento previsto per dipendenti capitolini, lavoratori delle partecipate e volontari.
Il progetto punta così ad ampliare le persone impegnate nelle attività del Piano notte.
Il coordinamento indicato dalla commissione Sicurezza urbana
Casini ha posto al centro della discussione un approccio integrato alla sicurezza, fondato sul raccordo fra soggetti diversi. Nel modello indicato rientrano polizia locale, protezione civile, tutor della notte e forze dell’ordine, con il raccordo di prefettura e questura.
«È proprio questa la direzione sulla quale vogliamo lavorare — aggiunge Casini — fare cultura della sicurezza attraverso un approccio integrato, capace di mettere in rete polizia locale, protezione civile, tutor della notte e, in raccordo con prefettura e questura, le forze dell’ordine.»
La prima seduta della commissione capitolina speciale Sicurezza urbana ha affrontato il potenziamento dell’iniziativa. La commissione è presieduta da Casini.
La festa del Centenario alle Capannelle
Il 20 settembre 2026 si è svolta la festa del Centenario all’Ippodromo delle Capannelle. Secondo ANSA, hanno partecipato oltre 5.000 persone.
Il programma della festa comprendeva otto corse di galoppo. L’appuntamento si è tenuto all’Ippodromo delle Capannelle.
Il Piano notte resta al centro del lavoro della commissione capitolina speciale Sicurezza urbana, con l’obiettivo indicato di portare i gazebo dalle otto postazioni attuali a 40 nelle zone della movida di Roma.

1 thought on “Piano notte Roma, gazebo da 8 a 40 nella movida romana”