PIAZZA AFFARI RECUPERA LO SPREAD SCENDE SOTTO I 190
Riducono drasticamente il calo le principali borse europee sul finire della mattinata. Il greggio che limita il ribasso all’1,35% (Wti 35,76 dollari) al pari dei futures Usa, che cedono circa l’1,5%, mentre lo spread si abbassa a 186,5 punti. Milano (-0,5%) si conferma in testa davanti a Parigi (-0,75%), Londra, Francoforte e Madrid, in ribasso tutte dell’1%. Dopo il panico dovuto alla ripresa dei contagi da Covid 19 in Cina, il riequilibrio del greggio riduce la tensione sui petroliferi Eni (-1,6%), Total (-1,2%) e Shell (-0,8%) , mentre resta indietro Bp (-3,7%), in vista di svalutazioni fino a 17,5 miliardi di dollari. Tentano il recupero Fca (-0,4%), Volkswagen (-0,6%) e Peugeot (-0,9%) a differenza di Bmw e Daimler (-2,4% entrambe), che restano sotto pressione. In campo bancario scivolano Standard Chartered (-2,55%), Santander (-2,24%) e Barclays (-2%), migliora Ubi (+1%) e tentano il recupero Intesa (-0,8%) e soprattutto Bper (-0,3%), dopo l’accordo sugli sportelli. Sugli scudi il farmaceutico Ucb (+13,38%), che festeggia i risultati del proprio farmaco anti-psoriasi, sotto pressione invece l’assicurativo danese Tryg (-7,4%), dopo una raccomandazione di vendita.
Seduta pesante sui listini asiatici in una riapertura di settimana che, guardando ai futures, si preannucia negativa anche in Europa e Usa per il ritorno dei timori di una nuova ondata di contagi da coronavirus. Mentre Pechino ha allungato la lista dei quartieri della città in lockdown. a soffrire è soprattutto Tokyo (-3,47%), preceduta solo da Seul (-4,75%) e seguita da Hong Kong (-2,2%) oltre che da Sydney (-2,1%). Fanno meno peggio le borse cinesi malgrado i dati sotto le stime della produzione dell’industria e delle vendite dal dettaglio. Shenzhen è sopra la parità (+0,05%) mentre Shanghai cede lo 0,81%.
