Pignataro Maggiore, padre denunciato per falso ritrovamento

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A Pignataro Maggiore un diciannovenne è stato denunciato dopo la simulazione del ritrovamento del figlio neonato; seguono il caso Lamedica e quattro denunce in Val di Pesa.

Carabiniera Forestale documenta un cumulo di rifiuti abbandonati ai margini di un bosco

Sopralluogo in una discarica abusiva nei boschi. Foto: Agenzia ANSA — Scoperte discariche abusive in boschi della Val di Pesa, 4 denunciati - Notizie - Ansa.it (https://www.ansa.it/toscana/notizie/2026/08/29/scoperte-discariche-abusive-in-boschi-della-val-di-pesa-4-denunciati_3eebea08-e5ae-45bb-a005-6fef9eb62628.html)

Sopralluogo in una discarica abusiva nei boschi
Foto: Agenzia ANSA — Scoperte discariche abusive in boschi della Val di Pesa, 4 denunciati – Notizie – Ansa.it ansa.it

Sabato 29 agosto 2026, secondo la Repubblica, a Pignataro Maggiore, nel Casertano, un padre di 19 anni è stato denunciato per simulazione di reato e false dichiarazioni dopo avere simulato il ritrovamento in strada del figlio appena nato. Il neonato si trova nella Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Cardarelli di Napoli e, insieme alla madre sedicenne, sta bene.

Secondo la Repubblica, Emanuela Maria Lamedica, rapper di 26 anni conosciuta come Lamedica, è stata arrestata con l’accusa di maltrattamenti ai danni della nonna. Agenzia ANSA riferisce inoltre della scoperta di discariche abusive nei boschi della Val di Pesa, nei comuni di Scandicci e San Casciano, in provincia di Firenze.

La chiamata al 118 a Pignataro Maggiore

La vicenda del neonato riguarda Pignataro Maggiore, nel Casertano. La Repubblica riferisce che la madre, sedicenne, aveva partorito il bambino poche ore prima in un appartamento; il padre lo ha portato in strada senza abbandonarlo, ha chiamato il 118 e ha simulato di averlo trovato.

I sanitari hanno allertato i carabinieri. Nel corso degli accertamenti, il giovane ha fornito ai militari generalità diverse da quelle reali: è stato denunciato per simulazione di reato e false dichiarazioni.

Il neonato al Cardarelli di Napoli

Il neonato si trova nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Cardarelli di Napoli. La madre e il neonato stanno bene.

  • Il padre ha 19 anni e la madre ne ha 16.
  • Il parto è avvenuto in un appartamento.

Lamedica scarcerata con braccialetto elettronico

Per Emanuela Maria Lamedica, arrestata con l’accusa di maltrattamenti ai danni della nonna che l’ha denunciata, sono stati disposti la scarcerazione con braccialetto elettronico e il divieto di comunicare con la vittima. La rapper era detenuta nel carcere di San Vittore.

Durante l’udienza di convalida, Lamedica ha chiesto alla giudice di poter tornare a casa per promuovere un suo brano su Spotify e attraverso le storie su Instagram. Si è anche lamentata delle condizioni della cella. La giudice dell’udienza di convalida si chiama Chiara Valori.

L’avvocata Alessia Pontenani ha riferito che la nonna avrebbe ricevuto insulti, senza essere picchiata.

“Era accusata di maltrattamenti alla nonna che avrebbe preso a male parole senza però picchiarla. A denunciarla è stata proprio la nonna”

Nel corso dell’udienza Lamedica aveva rivolto alla giudice Chiara Valori anche una richiesta legata alla promozione del brano.

“Giudice, mi faccia andare a casa perché stasera deve uscire un mio brano su Spotify e devo fare le storie su Instagram per promuoverlo”

La frase è stata pronunciata da Lamedica durante l’udienza di convalida.

Rifiuti speciali lungo il torrente Sugana

Gli interventi dei carabinieri Forestali nella Val di Pesa sono stati sollecitati dai cittadini. Una delle discariche abusive è stata scoperta nei pressi del torrente Sugana, in località Mezola, sul versante di Cerbaia.

Nell’area sono stati trovati rifiuti speciali non pericolosi e rifiuti ingombranti:

  • materiali tessili e scarti di lavorazione;
  • un frigorifero e pali di ferro;
  • pallet e teli di plastica.

Per quel ritrovamento, tre persone sono state denunciate in concorso, a vario titolo, per gestione illecita di rifiuti non pericolosi. Il provvedimento ha riguardato quindi la gestione del materiale rinvenuto vicino al Sugana.

Le due discariche nei boschi di Scandicci

Nel bosco di via delle Croci, a Scandicci, i Forestali hanno trovato rifiuti provenienti dallo sgombero di un’abitazione. Fra il materiale c’erano libri, documenti sanitari, appunti risalenti agli anni Settanta e Ottanta e utensili per la casa.

A poche centinaia di metri è stata individuata una seconda discarica, con libri, capi di vestiario, quadri, scarpe e altri materiali. Una persona è stata denunciata per abbandono di rifiuti speciali non pericolosi.

Le conseguenze delle indagini nella Val di Pesa

Le denunce dei carabinieri Forestali sono state quattro: tre persone sono state denunciate in concorso, a vario titolo, per gestione illecita di rifiuti non pericolosi nella discarica individuata vicino al torrente Sugana; il quarto provvedimento ha riguardato l’abbandono di rifiuti speciali non pericolosi nel territorio di Scandicci.

I due filoni hanno riguardato materiali differenti: da una parte rifiuti speciali non pericolosi e ingombranti nei pressi di Mezola, dall’altra materiali provenienti dallo sgombero di un’abitazione e una seconda discarica scoperta a breve distanza nel bosco di via delle Croci.


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