Pino D’Angiò: ecco l’ultimo album di inediti (postumo)
A due mesi dalla scomparsa, esce il disco al quale l’artista aveva lavorato negli ultimi mesi
Nei mesi prima della sua scomparsa, avvenuta lo scorso 6 luglio, Pino D’Angiò aveva cominciato a lavorare a un disco di inediti, il primo in vent’anni. Ora, a due mesi dalla morte dell’artista, tornato clamorosamente sulle scene grazie al revival della hit “Ma quale idea” (che i Bnkr44 all’ultimo Festival di Sanremo hanno voluto riproporre insieme a lui nella serata delle cover), il disco vede finalmente la luce. Si intitola “Funky Maestro” ed è un Ep che uscirà il 13 settembre.
Ad occuparsi del progetto è stato il figlio del cantautore, Francesco Chierchia (era il vero cognome dell’artista):
Poter vivere Pino come genitore è stato un privilegio difficilmente spiegabile. Artisticamente, tra genialità, cultura e ironia, ha influenzato oltre 40 anni di scena e generi musicali. Ha sempre voluto rimanere lontano dai riflettori, è stato un antidivo, un innovatore oscuro. Dal funky al rap, dalla disco alla trance: oggi il sound di papà è ovunque. Inarrivabile. Inutile dire come questo EP abbia un significato e sapore particolare. È l’ultimo progetto inedito su cui Pino, anzi, papà si era divertito in studio. La forza di andare in sala e creare allegria era più forte del resto. Solo un gigante come lui avrebbe potuto realizzare qualcosa del genere nonostante tutto.
Per la scrittura dei brani dell’Ep, D’Angiò ha lavorato insieme a Kashmere, giovane artista talentuoso ticinese.
“Io so solo che tredici anni fa mi ero completamente ritirato, dopo il tumore alla gola. Avevo perso la voce. Sono stato fermo per undici anni e mi sono completamente disinteressato di tutto quello che accadeva nel mondo della musica. Mi sono messo a scrivere racconti e poesie. Però nel frattempo dev’essere successo qualcosa che io ancora non mi spiego. E che non ho potuto controllare: grazie al passaparola, parecchie delle cose che ho fatto sono state scoperte dai ragazzi, che quando cantavo ‘Ma quale idea’ non erano neppure nati”, raccontava un anno fa a Pino D’Angiò, parlando del revival della sua hit del 1981.
La notizia della scomparsa, lo scorso luglio, ha colto tutti di sorpresa: solo tre settimane prima, il 15 giugno, D’Angiò si era esibito sul palco del Nameless Music Festival, ad Annone di Brianza, parte del tour che per tutta l’estate lo avrebbe visto girare l’Italia. (Rockol.it)
Immagine: Vanity Fair
