Pitch Perfect, Rebel Wilson da contratto non poteva perdere peso

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Rebel Wilson ha interpretato Amy in Pitch Perfect e ha raccontato che il suo contratto prevedeva che non potesse perdere peso significativo

Rebel Wilson ha raccontato un retroscena del suo coinvolgimento in Pitch Perfect, un film musical che le ha permesso di ampliare la sua notorietà sul grande schermo, ma al tempo stesso le avrebbe impedito di perdere peso. L’attrice ha confessato che, per contratto, non avrebbe potuto perdere significativo peso finché avesse interpretato Amy. 

Il primo film di Pitch Perfect è arrivato in sala nel 2012 con un cast scoppiettante, composto non solo da Rebel Wilson ma anche da Anna Kendrick, Skylar Astin, Ben Platt, Anna Camp e Brittany Snow. Ed è piaciuto così tanto da meritare un sequel, prodotto ed interpretato anche da Elizabeth Banks e uscito nel 2015, ed un terzo film nel 2017 che ha coinvolto anche Hailee Steinfeld. Il primo film, infatti, è stato un successo al botteghino arrivando a 115 milioni di dollari in tutto il mondo. La trama ruota attorno ad una giovane matricola che si unisce con estrema riluttanza al coro dell’università. Ospite del podcast Call Her Daddy, l’interprete di Amy ha raccontato che il contratto firmato per Pitch Perfect le ha impedito di perdere peso.

Ho aspettato fino a quando Pitch Perfect sembrava fosse finito. Non potevo perdere una grande quantità di peso perché era nel contratto per quei film. Non potevo perdere più di 5 kg o metterne più di 5. Mi dicevano che dovevo mantenere quel peso perché era nel contratto. Poi ho pensato di voler migliorare la mia salute. Ero diventata ormai uno stereotipo nell’interpretare l’amica grassa e divertente, il che è dura perché amo quei ruoli. Amo interpretarli e adoro quei personaggi. Ma volevo anche fare di più, cose diverse, e mi sembrava che essere la ragazza grossa fosse soltanto un altro modo per essere incasellata.

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