Pretty Woman, Molly Ringwald ha rifiutato il ruolo da protagonista: “C’era qualcosa di disgustoso…”

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L’attrice Molly Ringwald ha rivelato di aver rifiutato il ruolo da protagonista

Molly Ringwald, la star di film come Bella in rosa, ha rivelato di aver rifiutato il ruolo da protagonista in una delle rom-com più famose di tutti i tempi: Pretty Woman.

Intervistata dal The Guardian, Molly Ringwald ha raccontato del successo di pellicole in cui ha recitato, come Breakfast Club e Bella in rosa, ma ha anche svelato che rifiutò l’opportunità di recitare nel ruolo che è stato poi di Julia Roberts in Pretty Woman, una delle rom-com più note di sempre, diretta da Gary Marshall e con protagonista Roberts e Richard Gere. 

L’attrice ha svelato che sentiva che la parte non era alla sua portata:

“Julia Roberts è stata meravigliosa, ma non ho particolarmente apprezzato la storia. Anche allora sentivo che c’era qualcosa di disgustoso in quella vicenda.”

Quando la sceneggiatura di Pretty Woman venne consegnata a Ringwald si trattava di una prima bozza, all’epoca anche con un diverso titolo – 3000 dollari – ed era un dramma su una prostituta con forti dipendenze dalla cocaina e che viene pagata da un uomo d’affari bello e ricco per trascorrere con lui una settimana. La storia di come, in origine, Pretty Woman, dovesse essere più un dramma che una sorta di remake moderno della favola di Cenerentola è nota alla maggior parte del pubblico, perciò, non sorprende che la sceneggiatura iniziale avesse un tono dark e cupo, completamente diversa dalla versione finale. La sceneggiatura venne poi riscritta e oltre a Ringwald, anche altre attrici come Michelle Pfeiffer erano in lizza per il ruol odi Vivian. Ma come ha anche sottolineato Ringwald:

“Julia Roberts è ciò che fa il film. Era la sua parte, ogni attore spera in una parte che lo faccia brillare così.”

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