Venezia, Prima della Guerra vince alla Settimana della Critica
Prima della Guerra di Tommaso Usberti ha vinto alla Settimana della Critica a Venezia e ha ricevuto il premio Luciano Sovena.
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Prima della Guerra, primo film di Tommaso Usberti, ha vinto alla Settimana della Critica di Venezia venerdì 11 settembre 2026. Secondo Agenzia ANSA, al film italiano è stato assegnato anche il premio Luciano Sovena per il miglior produttore.
Il titolo è il primo film di Usberti, autore che aveva già realizzato cinque cortometraggi. La selezione del 2026 comprendeva tre film italiani, due dei quali fuori concorso.
I riconoscimenti riportati dalla fonte
Il premio Luciano Sovena per il miglior produttore si aggiunge alla vittoria ottenuta da Prima della Guerra alla Settimana della Critica. Il premio del pubblico della Settimana della Critica è andato a Our Share of Sand di Shalini Adnani.
- Prima della Guerra di Tommaso Usberti: vittoria alla Settimana della Critica.
- Il film di Tommaso Usberti: premio Luciano Sovena per il miglior produttore.
- Our Share of Sand di Shalini Adnani: premio del pubblico della Settimana della Critica.
I tre risultati riguardano l’esito della Settimana della Critica: il film italiano ha raccolto la vittoria e il riconoscimento Luciano Sovena, mentre il premio scelto dal pubblico è stato assegnato all’opera di Shalini Adnani.
Le parole di Beatrice Fiorentino
Beatrice Fiorentino, delegata generale della Settimana della Critica, ha definito il film di Usberti un’opera che “parlasse una lingua molto universale”. Ha aggiunto che “la forma di cinema è molto internazionale”.
Le due definizioni riguardano sia la lingua del film sia la sua forma cinematografica. Fiorentino ha indicato così gli elementi che, nelle sue parole, caratterizzano Prima della Guerra.
“lui quel linguaggio non lo sa parlare perché nessuno gliel’ha mai insegnato” — Beatrice Fiorentino
Fiorentino ha detto che il personaggio non sa parlare il linguaggio amoroso perché nessuno glielo ha mai insegnato.
Guido e l’incontro con Sonia
Nel film, Piero Usberti interpreta Guido, un giovane di 23 anni che vive nella cittadina del Nord Italia dove è cresciuto. La sua identità comprende anche il confronto con un ambiente misogino e razzista, diventato parte della sua stessa identità.
Sonia è una giovane immigrata kosovara. L’incontro con lei mette in discussione la realtà identitaria di Guido, all’interno della cittadina in cui il protagonista continua a vivere.
Il rapporto fra i due personaggi è dunque collocato nel confronto di Guido con quell’ambiente. Sonia entra in una realtà che il protagonista conosce fin dall’infanzia e ne mette in discussione l’identità.
Il percorso di Tommaso Usberti
Tommaso Usberti aveva già realizzato cinque cortometraggi prima di Prima della Guerra, indicato come il suo primo film. Piero Usberti interpreta Guido, il personaggio al centro della vicenda raccontata dall’opera.
Il regista firma quindi un film costruito attorno a Guido e all’incontro con Sonia, la giovane immigrata kosovara che mette in discussione la sua realtà identitaria.
I tre film italiani nella selezione 2026
Nella selezione 2026 della Settimana della Critica erano presenti tre film italiani. Due di questi erano fuori concorso; Prima della Guerra, diretto da Tommaso Usberti, ha vinto alla Settimana della Critica.
L’esito già avvenuto comprende anche il premio Luciano Sovena per il miglior produttore assegnato al film italiano e il premio del pubblico attribuito a Our Share of Sand di Shalini Adnani.

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