Qatar 2022, Al Bano: “Diritti Lgbt? Se sei a casa di altri rispetti le loro regole”

Fa discutere il commento del cantante sulla decisione della Fifa di vietare ai giocatori delle nazionali dei mondiali di indossare la fascia a sostegno dei diritti Lgbtq+

foto Fabio Ferrari - LaPresse 15 02 2011 Sanremo IM 61mo festival della canzone italiana Albano Carrisi nella foto: Albano Carrisi photo Fabio Ferrari - LaPresse 15 02 2011 Sanremo IM 61th Festival of Italian Song Albano Carrisi in the photo: Albano Carrisi

I mondiali di calcio in Qatar restano al centro delle cronache internazionali anche per la decisione della Fifa di vietare ai giocatori delle nazionali di indossare la fascia a sostegno dei diritti Lgbtq+. La scelta ha scatenato un’ondata di proteste, ma Al Bano la pensa diversamente: “Ha fatto bene, quando si va in casa di altri bisogna rispettare le regole di quella casa. Se vai in un paese e esistono regole ancestrali, anche se non le condividi le devi rispettate perché sei ospite a casa loro” ha detto il cantautore. 

“Bisogna nascere in quel paesi per capirne la mentalità, questo ci serva di lezione perché non bisogna mai dimenticare quanto siamo fortunati a vivere in Italia, nonostante tutto. Io ragiono da uomo fortunato perché sono nato in un paese dove la libertà sfocia spesso nel libertinaggio” ha aggiunto ironico il cantante, “e questo non è una cosa positiva”.

Quanto alla Russia nell’occhio del ciclone per aver approvato la legge contro la propaganda Lgbt: ”Lo fa come forma di difesa contro la Nato” il suo commento, “non dimentichiamoci che Putin era un grande amante di tutto ciò che è Occidente e lo stavano premiando con il Nobel per la pace”. Al Bano, che in passato è stato amico di Putin e che ha fatto molti concerti in Russia prima della guerra contro l’Ucrania, ha poi affermato: “La rivista ‘Time’ lo aveva definito (Putin, ndr) ‘l’uomo dell’anno’. Bisogna agire attraverso la diplomazia, basta con le guerre. Bisogna lottare con la forza delle parole, non con quella delle armi. Ci vorrebbe una legge mondiale che dica: ‘da ora in poi ‘no war'”. Le dichiarazioni di Al Bano hanno acceso il dibattito sui social, animato dagli utenti che hanno espresso il loro totale disaccordo sulle sue affermazioni.  

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: