Red Hot Chili Peppers: “Il nuovo album? Non ci sono b-side”
La band racconta “Return of the Dream Canteen”, il secondo disco in un anno
“Return of the Dream Canteen”, il nuovo progetto dei Red Hot Chili Peppers, in uscita venerdì 14 ottobre, secondo disco in un anno per la band californiana, non è una raccolta di b-sides derivate da “Unlimited Love”, ma un vero album nuovo di zecca nato sull’onda di un ritrovato entusiasmo creativo. Preparatevi ad ascoltare 17 canzoni in cui è racchiuso lo stile inconfondibile di Anthony Kiedis e soci, ma anche alcune perle rare in cui la band sperimenta e tocca le viscere con un’intimità tutt’altro che scontata, come ha già dimostrato il singolo “Eddie” dedicato alla memoria di Eddie van Halen.
Riflettendo proprio sulla ricchezza di materiale che il gruppo ha registrato, il batterista Chad Smith ha spiegato: “Abbiamo scritto nuova musica, lo abbiamo fatto senza limiti di tempo e alla fine abbiamo deciso di registrare tutte queste canzoni. Registriamo sempre più di quello che poi esce effettivamente su un album, ma spesso questi pezzi vengono lasciati incompiuti. Questa volta li abbiamo finiti tutti. Ci siamo sentiti come se avessimo troppe buone canzoni per non pubblicare un altro disco. Non è come un disco b-sides o qualcosa del genere. Sono tutte buone e giuste”. “Return of the Dream Canteen”, come scritto, è il loro secondo progetto nel 2022, dopo “Unlimited Love” che, uscito ad aprile, ha visto il ritorno del grande chitarrista John Frusciante e ha riacceso la fiamma dell’entusiasmo di molti fan. Il concerto andato in scena al Firenze Rocks la scorsa estate ha confermato l’ottimo momento del gruppo californiano.
Il nuovo capitolo discografico sarà anche il secondo album della band prodotto da Rick Rubin nel 2022, un altro grande ritorno. “Siamo andati alla ricerca di noi stessi come abbiamo sempre fatto. Solo per il gusto di farlo, abbiamo suonato e imparato alcuni vecchi brani. In breve tempo abbiamo iniziato il processo di costruzione di nuove canzoni. Una bella chimica che ci ha fatto compagnia centinaia di volte durante il nostro percorso. Una volta trovato quel flusso di suoni e visioni, abbiamo continuato a lavorarci”, ha raccontato la band. Poi ha proseguito: “Con il tempo trasformato in una fascia elastica non avevamo motivo di smettere di scrivere e di fare rock. Ci sembrava un sogno. Quando tutto è stato detto e fatto, il nostro amore l’uno per l’altro e la magia della musica ci avevano dato più canzoni di quante ce ne aspettassimo. Ebbene, ci siamo riusciti. 2 doppi album pubblicati uno di seguito all’altro. Il secondo è significativo quanto il primo, o forse il contrario. ‘Return of the Dream Canteen’ è tutto ciò che siamo e che abbiamo sempre sognato di essere. È pieno di roba. Realizzato con il sangue dei nostri cuori”.
I Red Hot hanno anche sottolineato come il ritorno di Frusciante abbia portato nuova linfa vitale: “Il fatto che noi vagassimo in un tempo e in un luogo meno definiti del solito ha portato a più musica. La tenace scrupolosità di John nel trattare ogni brano ci ha aiutato a realizzare più materiale di quanto ne potessimo utilizzare. In un mondo in cui la pubblicazione di un singolo brano è lo standard, noi abbiamo deciso di pubblicare un doppio album. Ci sentiamo bene”. Per la pubblicazione del disco, in Italia è prevista un’iniziativa per tutti fan della band: i negozi di dischi delle principali città italiane apriranno eccezionalmente la sera precedente alla release del 14 ottobre, quindi questa sera, il 13 ottobre, per permettere ai fan di acquistare l’album anche in una versione speciale e con un gadget in esclusiva in omaggio.
