Renga e Nek commentano il dissing tra Fedez e Tony Effe: “Disarmante”
I due cantanti, uniti da un legame professionale e personale, hanno accennato alla recente vicenda che ha visto i due rapper protagonisti
Il dissing tra Fedez e Tony Effe ha catturato per giorni l’attenzione dei social. Partito come una gara tra rapper pronti a denigrarsi l’un l’altro a suon di barre e versi, la faccenda è finita con lo scadere nella più accesa delle rivendicazioni che non ha risparmiato dettagli su sostanze stupefacenti, tradimenti, terze persone citate con pesanti insinuazioni e anche i nomi di chi, come Chiara Ferragni, avrebbe avuto un qualche ruolo nella brutta fine dell’amicizia. Il tutto con un linguaggio particolarmente ricco di parolacce.
La vicenda sembrerebbe ora chiusa, ma un commento su quanto accaduto è stato chiesto a due cantanti che, a differenza dei due protagonisti della “sfida rap”, sono uniti da un legame di profonda amicizia, personale e professionale: Francesco Renga e Nek. Intervistati dal Corriere della Sera, i cantautori hanno annunciato la fine della loro collaborazione artistica partita due anni fa in una serata speciale all’Arena di Verona che celebrava i 40 anni di carriera, compresi i Timoria, del primo e i 30 del secondo, e che finirà tra poco con l’ultima serie di show: quattro date al teatro Arcimboldi di Milano, quindi tre a Bologna e due a Roma.
“Quello che resta sono l’amicizia e l’attaccamento”, ha assicurato Nek: “Cosa rimane? Ci siamo completati. Francesco sa prendere le cose più alla leggera rispetto a me. Ammiro il suo modo di affrontare la vita, riesce sempre a dare alle cose il giusto peso… mio padre mi ha lasciato il prendere tutto di petto, non mi riesco a farmi scivolare tutto addosso”. Dello stesso tenore la risposta di Renga: “Amicizia, so già che cucinerò ancora per lui e la sua famiglia. Che ci vedremo per Natale”.
Proprio alla luce del loro rapporto, la domanda sul dissing del momento: “Anche Fedez e Tony Effe erano amici… Arriverà anche per voi il momento degli insulti? “Trovo disarmante quello che è accaduto…”, ha osservato Renga: “E poi non amo le parolacce nelle canzoni. Credo di averle usate una volta sola. Una parolaccia è qualcosa che resta lì, per sempre. Mentre mandare aff… qualcuno è una cosa del momento. Cristallizzarla in una canzone finisce per elevare la persona con cui hai rotto”. Dello stesso parere Nek: “Per cultura e modo di fare se mai dovessimo litigare ce lo terremmo per i cavoli nostri”. (Today.it)
Immagine: Vanity Fair
