Rivolta a Agropoli: 3mila cittadini chiedono il ritorno dell’ospedale!
Un’ondata di cittadini ha invaso le strade di Agropoli per una causa vitale: la riapertura del loro ospedale. Scopri perché questa battaglia riguarda tutti noi.
19 aprile, Agropoli: Un mare di 3mila persone ha marciato energicamente attraverso il cuore di Agropoli, richiedendo a gran voce la riapertura dell’ospedale civile locale, inattivo da anni. Questo non è solo un corteo, è un grido di aiuto da parte di una comunità che non può più aspettare.
Una Lotta Comunitaria per la Salute
La manifestazione, che ha preso il via davanti al Municipio per poi snodarsi lungo le principali arterie cittadine, si è conclusa davanti ai cancelli del presidio sanitario di via Pio X. Un simbolo potente di una comunità unita: cittadini, associazioni, sindacati e amministratori – tutti insieme per una causa comune.
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‘È una questione di vita o di morte,’ afferma Maria, una delle manifestanti, sottolineando l’urgenza di avere servizi sanitari adeguati, soprattutto quando il bacino di utenza si espande enormemente nei mesi estivi. La struttura attuale offre solo un punto di primo soccorso, inadeguato per circa 80mila residenti.
Reazioni e Prossimi Passi
Nonostante la tensione palpabile, specialmente durante gli interventi conclusivi, la manifestazione si è svolta pacificamente. I promotori hanno già annunciato future iniziative, puntando a un confronto costruttivo con la sede regionale a Napoli. La diocesi locale, attraverso un messaggio del vescovo Vincenzo Calvosa, ha anche espresso sostegno, evidenziando l’importanza del diritto alla salute.
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