Roma, tre esplosioni sulla Casilina: indaga l’antimafia

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Tre esplosioni lungo la Casilina: la Travis Car colpita due volte in meno di 24 ore. L’antimafia valuta un possibile legame con lo spaccio.

Carabinieri esaminano l’ingresso devastato di un’attività commerciale dopo un’esplosione notturna.

Attività commerciale danneggiata da un’esplosione sulla Casilina. Foto: la Repubblica — Bombe carta e sfide sui social: è guerra di mala al Casilino (https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/08/31/news/altre_tre_bombe_esplose_in_una_notte_e_guerra_di_mala_al_casilino-425556258/)

Attività commerciale danneggiata da un’esplosione sulla Casilina
Foto: la Repubblica — Bombe carta e sfide sui social: è guerra di mala al Casilino roma.repubblica.it

Tre esplosioni sulla Casilina hanno colpito la periferia est di Roma tra venerdì e la notte fra sabato e domenica: la Travis Car, in via Casilina 953 all’Alessandrino, è stata bersaglio di due attentati in meno di 24 ore. Secondo la Repubblica, l’antimafia sta verificando se i tre episodi siano distinti oppure riconducibili a una strategia intimidatoria legata agli equilibri della droga.

Gli ordigni sono esplosi nel giro di pochi chilometri. All’attività dell’Alessandrino la deflagrazione ha danneggiato la serranda e devastato una parte dei locali; gli altri due bersagli sono stati un barber shop di via Salemi e un forno in via delle Alzavole, a Torre Maura.

I due attentati all’Alessandrino

Il primo attentato è avvenuto nella notte di venerdì. Poco dopo l’una, nella notte tra sabato e domenica, un secondo ordigno artigianale è stato lanciato contro l’attività dell’Alessandrino. La Travis Car è stata colpita due volte in meno di 24 ore.

L’esplosione ha danneggiato la serranda e devastato una parte dei locali. Secondo la Repubblica, sul posto dell’attentato sono intervenuti i carabinieri della stazione Alessandrina e del Nucleo investigativo.

  • Secondo attentato: poco dopo l’una nella notte tra sabato e domenica.
  • Indirizzo dell’attività: via Casilina 953, Alessandrino.
  • Danni segnalati: serranda colpita e parte dei locali devastata.

Gli ordigni davanti al barber shop e al forno

Nelle stesse ore un ordigno è esploso davanti a un barber shop in via Salemi, nell’area compresa tra Due Leoni e Tor Bella Monaca. L’ordigno ha danneggiato alcune auto e una parte del palazzo.

Un’altra esplosione si è verificata invece in via delle Alzavole, a Torre Maura, davanti a un forno gestito da un cittadino egiziano con precedenti. Per questi due interventi sono arrivati gli agenti di polizia. Nell’arco di poche ore sono esplose altre due bombe lungo la Casilina.

La verifica sugli equilibri della droga

Gli investigatori dell’antimafia stanno cercando di stabilire se le tre esplosioni siano episodi distinti o parte di un’unica strategia intimidatoria legata agli equilibri della droga nella periferia est di Roma.

Manuel Sammarco sta finendo di scontare una condanna per droga. Gli investigatori lo considerano una figura di rilievo dello spaccio al Quarticciolo.

«Non so chi ce l’abbia con me». — Manuel Sammarco

Gli elementi ancora da accertare

Non è riportata l’identità degli autori delle esplosioni, né l’eventuale presenza di persone ferite o vittime, l’ammontare complessivo dei danni e l’esito delle indagini successive agli interventi di carabinieri e polizia; gli investigatori devono ancora stabilire se gli episodi siano distinti o parte di un’unica strategia.

La proposta regionale sulla sicurezza integrata

Secondo Adnkronos, il 6 agosto 2026 è stata presentata in Regione Lazio una proposta di legge sulla sicurezza integrata.

«La notte non è il lato oscuro del giorno, ma una parte importante della nostra società, dove centinaia di migliaia di persone lavorano, e che va messa in garanzia e in tutela, come accade negli altri Paesi europei». — Antonello Aurigemma

Antonello Aurigemma ha pronunciato la dichiarazione riportata da Adnkronos. Nei primi quindici giorni di agosto 2026 le chiamate al 118 nel Lazio sono salite fino a circa il 25% rispetto allo stesso periodo del 2025. A luglio, la Centrale operativa di Roma aveva gestito 45.116 contatti, il 14,4% in più rispetto a luglio 2025; dal 24 agosto il servizio Nea 116117 è stato esteso a tutto il territorio regionale.


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