Sabrina Salerno e il tumore al seno, parlano i chirurghi che l’hanno operata
La showgirl è stata sottoposta a una quadrantectomia e contemporaneamente a un rimodellamento oncologico. Il racconto dei medici
Sabrina Salerno è stata operata al seno per un quello che, nel suo annuncio pubblicato su Instagram poco prima dell’intervento, ha chiamato “nodulo maligno”. Alla fine di una giornata segnata dalla preoccupazione per la sua salute, la stessa showgirl ha registrato un video per rassicurare tutti sulla riuscita dell’intervento, adesso spiegato nel dettaglio dai chirurghi dell’equipe medica dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso che l’hanno effettuato.
“Si trattava di una lesione non palpabile evidenziata a una mammografia eseguita per prevenzione che ha reso necessario un intervento di quadrantectomia mediante centraggio con biopsia del linfonodo sentinella”, ha raccontato a Vanity Fair il chirurgo Christian Rizzetto. La quadrantectomia è un’incisione su area limitata che viene eseguita in presenza di un tumore di stadio iniziale, detto “in situ” perché le cellule maligne sono concentrate in una zona estremamente limitata ed evidente. L’operazione consiste nell’asportazione della parte malata e di una parte sana per la “pulizia dei margini”.
In seguito è stato effettuato un intervento di oncoplastica affidato al chirurgo plastico Giorgio Berna che ha parlato del “rimodellamento della ghiandola mammaria per restituirne la forma e riequilibrare i volumi. L’incisione è stata periareolare per rendere la cicatrice non visibile”. La perfetta riuscita positiva dell’intervento è stata confermata dalla direzione sanitaria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso: “Il tumore è stato scoperto in una fase iniziale e l’operazione è stata positiva”, ha precisato il direttore generale Francesco Benazzi che ha dato risalto all’importanza determinante della prevenzione proprio perché permetta la diagnosi in primo stadio. “Oltre a questo il consiglio è sempre quello di un’ alimentazione più ricca di cereali integrali e di proteine derivanti dai legumi e frutta e verdura. Limitare molto il consumo di alcol e fare attività fisica per ridurre l’incidenza dei tumori e delle recidive” ha suggerito Alessandro Gava, presidente della Lilt Treviso. (Today.it)
