Salvini replica allo scherzo telefonico di Fedez: “Io li facevo a 12 anni”
Il vicepremier commenta la telefonata ricevuta dal rapper in tarda serata e diventata virale sui social
Ordine del giorno: replicare allo scherzo telefonico di Fedez. Matteo Salvini ha commentato sui social, in un video, la chiamata ricevuta dal rapper lunedì in tarda serata e diventata virale sul web. Fedez ha provato a telefonargli in diretta su Twitch, convinto che il vicepremier non gli avrebbe mai risposto, ma non è andata così e ha subito messo giù – sganasciandosi dalle risate – per poi richiamarlo e dirgli che gli era partita per sbaglio la chiamata.
Salvini ha replicato rispondendo a un follower che gli chiedeva cosa pensasse di Fedez: “A me alcune canzoni di Fedez piacciono pure, anche se non mi ha mai particolarmente amato. Ieri mi ha fatto uno scherzo, l’ho letto sui giornali – ha spiegato – Non pensavo fosse uno scherzo, poi sai che scherzone… Ognuno si diverte come vuole”. Il leader leghista ha raccontato come sono andate le cose: “Mi squilla il telefono, ero a casa a Roma con Francesca, la mia compagna, erano undici e mezza, mi suona il telefonino, leggo Fedez. Se uno ti chiama alle undici e mezza di sera rispondi, non si sa mai, avrà avuto un problema. E invece mi dice ‘scusa, mi è partita la telefonata, come stai?’. Gli dico ‘dai, ci vediamo per un caffè. Tu stai bene?’. Mette giù, poi scopro oggi dai giornali che era uno scherzo telefonico”.
Infine la stoccata: “Io gli scherzi telefonici ho finito di farli quando avevo 12 anni, c’era ancora il telefono dove col dito dovevi girare e chiamavi, un po’ da scemotto a 12, 13 anni, facendo gli scherzi telefonici e poi facendo la pernacchia buttavi giù. A quarant’anni il tempo degli scherzi telefonici è finito. Però, un bacione a Fedez”. Quando si dice “le priorità”… (immagine e fonte: Today.it)
