San Siro: un mare di concerti già programmati nel 2025
Sono tanti gli artisti italiani che si cimenteranno con il palco della Scala del Calcio milanese
Il mese di giugno e luglio del 2025, già solo per i concerti degli artisti italiani, saranno incandescenti. Sul tema, in queste settimane, si è dibattuto anche per l’uscita di un dossier di WeBuild. Alcuni live, allo svelamento delle date, sono apparsi come vere e proprie scommesse, altri come naturali consolidamenti. Una cosa è certa ed evidente da tempo: il Meazza ha aperto in modo nettamente più ampio le sue porte, “fare uno stadio” non è più il coronamento di una carriera o il risultato di una lunga scalata musicale basata su numeri e dischi importanti, ma uno “status”, una medaglia da mettersi addosso il prima possibile, magari anche bruciando le tappe. Non è così ovviamente per tutti, ma a giudicare il calendario di appuntamenti previsti nel 2025 sono diversi i nomi potrebbero fare fatica a riempire ogni ordine di posto.
La stagione di San Siro del prossimo anno si aprirà l’8 giugno con il primo stadio di Elodie. La notizia dell’Elodie The Stadium Show (è prevista anche una data al Maradona di Napoli il 12 giugno) è stata svelata nel giorno di uscita di “Black Nirvana”, l’inizio della nuova era della popstar che, senz’altro, arriverà alla fatidica data con un nuovo album e magari con un passaggio sul palco del Festival di Sanremo, il tutto per cercare di colmare il più possibile la struttura.
Il 10 e l’11 giugno sarà la volta dei Pinguini Tattici Nucleari: per la band questo è un ritorno alla dimensione “stadio”, dopo il tour del 2023 che fu anche l’anno d’oro della formazione per quanto riguarda la vendita di biglietti, con oltre un milione di tagliandi venduti in un solo anno, eccone un altro in cui non mancherà la Città della Madonnina. Il 18 giugno sotto i riflettori di San Siro arriverà Elisa. Con un Disco di Diamante, 40 Dischi di Platino, 9 Dischi d’Oro, 500 milioni di views totali per i suoi video, ed oltre 2,5 miliardi di stream, Elisa è tra le artiste più amate da pubblico e critica. I suoi ultimi live legati al progetto “An Intimate Night”, prima in teatro, poi all’Arena di Verona e infine con doppia data al Forum di Milano, hanno riscosso un buon successo. Elisa sarà a suo agio in questa formula gigante o è un’artista, legittimamente, da altri contesti? Lo scopriremo.
Gazzelle calcherà San Siro il 22 giugno 2025. Due prime volte (il 7 giugno si esibirà anche al Circo Massimo di Roma), due nuove sfide, due città importanti per l’artista, che negli anni ha costruito la sua carriera, passo dopo passo, con un unico obiettivo: far arrivare la sua musica a tutti. Dopo aver consacrato il sogno di calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma, reduce da un tour nei palasport, Gazzelle ha voluto portare tutto il suo mondo all’ultima edizione del Festival di Sanremo 2024 e con lo sguardo al 2025 si prepara agli stadi. Difficile immaginarsi quali risultati otterrà: l’Olimpico di Roma, quindi a “casa”, non lo riempì, ma di certo i fan non faranno mancare il loro supporto anche in “trasferta” a Milano, come già accaduto in passato.
Il 25 giugno cerchio rosso sul calendario per Marracash. Lo aveva detto con una punchline al termine di una delle prime date al Forum di Milano, nel 2022: “Farò gli stadi quando potrò fare un tour negli stadi. Farne solo uno è come misurarsi il cazzo”. E, stiamone certi, arriverà anche nuova musica, un album. Nel 2023 Marracash alzò l’asticella con il Marrageddon, 140mila biglietti staccati tra Milano e Napoli, ora si prepara alla sua prima tournée negli stadi. Ed è il primo rapper a potersela permettere. Perché se è vero che Salmo, il primo solista proveniente dal mondo rap a raggiungere questo traguardo, ha “inaugurato” San Siro nel 2022 per la scena hip hop, e nomi come Sfera Ebbasta, Club Dogo e Geolier, quest’anno, hanno calcato i palchi degli stadi, il King del rap sarà il primo a mettere in piedi una tournée svelata attraverso una serie di led apparsi nelle principali città italiane e nelle stazioni, e poi confermata con le date effettive previste nel 2025. Sarà il definitivo consolidamento nazionale?
Spunta un nome internazionale: il 30 giugno e il 3 luglio Bruce Springsteen recupererà le date che ha dovuto rimandare quest’anno a causa di alcuni problemi alle corde vocali. Il 5 e il 7 luglio sarà il turno di Ultimo, che non si ferma più prolungando ancora una volta il suo tour negli stadi. La prima data, un anno prima, è già sold out. Si chiude, per ora, il cerchio: il 13 e il 14 San Siro abbraccerà Marco Mengoni, impegnato in una tournée negli stadi. Un tour che arriva a due anni dal tour del 2023 con il finale al Circo Massimo e segnerà un nuovo capitolo dell’esperienza musicale del cantautore, a partire dal racconto di 15 anni di carriera ricchi di riconoscimenti, tra cui 79 dischi di Platino, 2.5 miliardi di streaming, 8 album in studio e 10 tour live. Proprio nel 2023 è arrivata anche la vittoria alla 73esima edizione del Festival di Sanremo (la seconda in carriera dopo quella del 2013 con “L’essenziale”) con “Due Vite”. (Rockol.it)
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