Sanremo: esce il testo della canzone di Giorgia, sarà squalifica?

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Rese note le parole di “Parole dette male”, canzone con cui Giorgia parteciperà al festival

Tra 25 giorni, il prossimo 7 febbraio, prenderà il via la 73esima edizione del festival di Sanremo. Immancabili, come le fiamme all’inferno, divampano le polemiche pre-festival. Utili principalmente, oltre che a fare cronaca anche ad attirare l’attenzione mediatica. Fino ad oggi ad evocare la parola ‘squalifica’ per l’edizione 2023 della manifestazione canora più amata dagli italiani aveva pensato Madame per una questione di un green pass ottenuto illecitamente per una falsa vaccinazione.

Il riflettore ora, suo malgrado, è puntato su un’altra concorrente in gara al Teatro Ariston, Giorgia. Come riportato da Fanpage.it il negozio (e distributore) di musica di Roma Discoteca Laziale sul proprio sito ha pubblicato (si immagina per errore) il testo di “Parole dette male”, canzone con cui la interprete romana parteciperà alla competizione ligure.

E ora cosa accade? Negli anni scorsi Fedez (pubblicò su Instagram una parte di “Chiamami per nome”) e Gianni Morandi (pubblicò sui social una porzione di “Apri tutte le porte”) vennero coinvolti in casi simili a quello di Giorgia e non venne preso alcun provvedimento quindi, per la proprietà transitiva, viene da pensare che verrà adottata identica condotta anche perché il dolo non è imputabile alla cantante o a qualcuno riconducibile alla sua orbita lavorativa bensì da altri.

Tra l’altro proprio oggi Giorgia ha annunciato la pubblicazione del nuovo album “Blu¹” a distanza di oltre sei anni dalla precedente fatica discografica “Oronero” uscita nel 2016. Proprio questa sovrapposizione potrebbe avere portato all’errata pubblicazione del testo da parte del distributore romano. Tendenzialmente i testi delle canzoni in gara al festival di Sanremo vengono rivelati una decina di giorni prima dell’inizio della contesa, storicamente per opera del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni.

A favore del lettore Fanpage riporta lo stralcio del regolamento del festival riguardante le canzoni: ‘È considerata nuova, ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento, la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario (fatte salve per quest’ultimo eventuali iniziative editoriali debitamente autorizzate) non sia già stata fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o interpretata in tutto o in parte dal vivo ovvero in versione registrata alla presenza di pubblico presente o lontano.’

Per ulteriore chiarezza Fanpage ha chiesto un parere sull’affaire a Eddy Anselmi, giornalista e studioso storico del festival di Sanremo. “La pubblicazione del testo della canzone di Giorgia non dà un vantaggio oggettivo per la gara e se facciamo un passo indietro a quello che è successo a Fedez e Morandi, di cui sentimmo parte delle canzoni, possiamo immaginare che il buonsenso consiglierà di ignorare e mi spingerei a scommettere che questo spoiler verrà ignorato. Per risalire a un precedente dobbiamo tornare al 1957 quando squalificarono – senza sostituirla – una canzone che si chiamava ‘La cosa più bella’ perché la canzone era già stata stampata, ma erano altri tempi”.

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