Scream 7, il regista anticipa: “C’è sempre un nuovo assassino e un nuovo movente”
Kevin Williamson ha ammesso che è stata Neve Campbell a convincerlo a lanciarsi in Scream 7 e, in una recente intervista, ha anticipato cosa aspettarsi dal prossimo capitolo
Scream 7 vedrà alla regia per la prima volta Kevin Williamson, veterano del franchise che ha sempre lavorato dietro le quinte alla sceneggiatura di numerosi capitoli con protagonista lo spietato e misterioso Ghostface. Ma, in vista del settimo film, ha voluto cimentarsi per la prima volta alla regia ed è tutto merito di Neve Campbell. Interprete dell’iconica Sidney Prescott, personaggio apparso in cinque di sei film finora, è di ritorno anche per il settimo ed è stata proprio la Campbell a convincere Williamson a lanciarsi in questa nuova avventura.
Ai microfoni di Collider, Williamson ha raccontato di aver ottenuto la spinta decisiva da parte di Neve Campbell, protagonista indiscussa del franchise horror: “Ho avuto una conversazione molto profonda con me stesso. Non è stata una decisione ovvia. Quando poi Neve Campbell mi ha chiamato, così come lo studio, per chiedermi di dirigere il film, il mio primo pensiero è stato: ‘No, no, no, no, no’. Ma sapevo che dovevo dire di sì”. Kevin Williamson ha preso una pausa dal franchise dopo la morte di Wes Craven, assente nei due precedenti film di Scream: “È stata una cosa stranissima. Nella mia testa, ero terrorizzato perché era Wes Craven. Uno dei motivi per cui ho abbandonato il franchise dopo il quarto capitolo è stato perché non volevo farlo senza Wes. Una parte di me diceva di no, ma sapevo che dalla mia bocca sarebbe uscito un sì. E così ho detto sì. È stato un momento così strano, surreale”. Oltre a Neve Campbell, diversi veterani del franchise riappariranno per Scream 7 come Courteney Cox, David Arquette, Matthew Lillard e Scott Foley. Nel corso dell’intervista, il regista ha anticipato cosa i fan potranno aspettarsi da questo film:
Sono emozionato perché adoro Neve Campbell e adoro il cast. Sono completamente preso da Sidney Prescott, in quello che è, in tutto ciò che ha passato e in tutte le diverse incarnazioni della sua vita, viste attraverso l’intero franchise. E ora, quello che adoro di questo film è che possiamo tornare a casa con lei e vedere chi è oggi, come sta crescendo i suoi figli e che tipo di persona vive tutto quello che ha vissuto, e riesce ancora a svegliarsi, alzarsi dal letto, essere una madre, un’imprenditrice e tutte queste cose. Cosa fa quando Ghostface la chiama? È solo un altro modo di raccontare la storia. Ciò che amo di Scream è che può prendere così tante strade diverse. Ora che è un franchise, possiamo andare a New York, possiamo andare in una piccola città, possiamo andare ovunque vogliamo. È aperto e si è espanso oltre Woodsboro, in California, ed è questo che amo di Scream. Si è ampliato, è cresciuto e continua ad andare avanti. Non c’è mai un solo assassino. C’è sempre un nuovo assassino e un nuovo movente. Abbiamo quell’elemento di mistero. Questo è ciò che amo di Scream. Questo è ciò che volevo che fosse, e sono così fortunato che sia diventato quello che è diventato. (comingsoon.it)
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