Serena Grandi condannata per bancarotta

Avrebbe voluto fosse il suo buon retiro e invece è diventato un nuovo caso giudiziario che la vede coinvolta. L’attrice Serena Grandi è stata condannata dal tribunale di Rimini a due anni e due mesi di reclusione per il fallimento del ristorante della “Locanda di Miranda” a Borgo San Giuliano di Rimini. Della condanna ha saputo dai giornali locali e ora a pronta ricorrere in appello. “Sono senza parole, non mi do pace per l’accanimento nei miei confronti”. Nel 2003 l’attrice fu arrestata risultando coinvolta in un caso di droga, ma fu prosciolta dalla magistratura prima ancora dell’inizio del processo. Tra i reati contestati questa volta bancarotta con distrazione di beni strumentali della società Donna Serena srl e irregolarità sui libri contabili. Aperto nel 2013 dopo la partecipazione della Grandi al film premio Oscar “La grande bellezza” e chiamato come il personaggio da lei interpretato nel film di Tinto Brass, “Miranda”, il ristorante ha chiuso i battenti il 4 luglio del 2015.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: