SERIE A: CAGLIARI, FIORENTINA
”La squadra sa di affrontare una partita decisiva. Battendo sabato la Lazio abbiamo dato una bella spallata alla classifica ma non dobbiamo abbassare la guardia”. La raccomandazione di Beppe Iachini alla vigilia della trasferta della Fiorentina a Cagliari, determinante in chiave salvezza in concomitanza anche con il risultato del Benevento impegnato a Bergamo. I viola sono reduci da due vittorie inframmezzate dai pareggi con Juve e Bologna. ”Ormai è fatta, abbiamo fatto tanto nelle ultime gare, quando sono tornato ho trovato una situazione di grande paura e i festeggiamenti del dopo-Lazio dimostrano quanto timore ci fosse per questa stagione – ha affermato il tecnico viola – ora concentriamoci sul Cagliari che è in salute, con un allenatore che ha fatto un ottimo lavoro”. Lo stesso che viene riconosciuto anche a Iachini avviato verso la seconda salvezza consecutiva con i viola, un traguardo che l’estate scorsa gli valse la riconferma da parte di Commisso (che ha seguito la squadra in Sardegna), mentre stavolta non si preannuncia così: il nome più gettonato per sostituirlo è quello di Rino Gattuso. ”Vediamo a fine stagione, domani giochiamo contro il Cagliari con Iachini in panchina” ha dribblato il dg viola, Joe Barone, impegnato a Milano in un riunione informale della Lega A. In ogni caso, Iachini ha fatto capire di essere già preparato per l’addio: ”Voglio chiudere alla grande poi una volta terminata la stagione farò il mio percorso come è giusto. Ho accettato di tornare con il cuore, ma qui non faccio solo l’allenatore, ci rimetto pure la salute – ha aggiunto sorridendo – Quindi vedremo che succede, nel calcio mai dire mai, ma ora penso solo a finire al meglio”. Potendo contare peraltro su un Vlahovic in stato di grazia, 21 reti finora e nessuna intenzione di fermarsi: ”Dusan sta vivendo un periodo d’oro, frutto del lavoro e della sua umiltà. Sa che per raggiungere traguardi importanti bisogna battere il ferro, restando con i piedi per terra”. Per domani l’attaccante serbo salvo imprevisti sarà al suo posto, al suo fianco potrebbe toccare a Kouamé o a Eysseric nel caso in cui Ribéry dovesse inizialmente rifiatare. Out fra i convocati Rosati per un problema al ginocchio, al suo posto Ricco.
