SERIE A SI TORNA A PARLARE DI PLAY OFF

Mentre lo spettro di un nuovo lockdown, più o meno temperato, aleggia sull’Italia, a causa dei pesantissimi numeri sui contagi da Coronavirus, il mondo del calcio è al lavoro per evitare di doversi fermare, con tutte le conseguenze che questo avrebbe anche sull’attività internazionale dei club.

In questa direzione vanno le modifiche al protocollo approvate dalla Federcalcio. Le novità nell’”Aggiornamento dei protocolli allenamenti e gare per le squadre di calcio professionistiche, la Serie A Femminile e gli arbitri per la stagione 2020/2021“, per le quali è arrivato il via libera delle autorità sanitarie italiane sulla base dei dati epidemiologici aggiornati e delle nuove acquisizioni scientifiche, prevedono l’accorciamento del periodo di isolamento per i componenti del gruppo squadra risultati positivi e anche la possibilità di accedere ai tamponi rapidi.

Secondo quanto comunica la stessa Figc sul proprio sito ufficiale, le società di Serie A, B, C, del calcio femminile e l’Associazione Italiana Arbitri potranno ricorrere ai tamponi rapidi tanto per i test previsti entro 48 ore dallo svolgimento delle partite, quanto per quelli che i gruppi squadra sono chiamati a svolgere a poche ore da una gara in caso di positività accertate al proprio interno.

Per quanto riguarda invece il periodo di isolamento, facendo riferimento alle ultime circolari del Ministero della Salute datate 12 ottobre, i giocatori e i membri dello staff risultati contagiati non dovranno più osservare il canonico periodo di 14 giorni di quarantena e attendere un tampone negativo.

I sintomatici potranno essere riammessi in gruppo dopo uno stop di 10 giorni, tre dei quali da asintomatici, con l’effettuazione di un test con esito negativo. Per quanto invece concerne i positivi a lungo termine, in caso di assenza di sintomi per almeno una settimana, il periodo di isolamento verrà interrotto dopo lo scadere dei 21 giorni.

La speranza è che tutto questo possa bastare per evitare di interrompere i campionati come avvenuto a marzo, ma nessuno può avere certezze vista la situazione in divenire.

Anzi, le parole del presidente della Lega Paolo Dal Pino, intervistato dal ‘Corriere della Sera’, oltre che lanciare l’allarme sulla salute economica del calcio italiano, lasciano aperta addirittura la possibilità che venga modificato il format del campionato in caso di emergenza, con il ricorso ai playoff:

“Siamo molto vicini al disastro economico-finanziario. Se non avremo respiro attraverso ristori e dall’entrata in scena dei fondi nella media company della Lega, il rischio che il sistema si fermi è molto alto. Playoff? Parlo tutti i giorni con Gabriele Gravina. Abbiamo più simulazioni sul tavolo. Spero che il campionato si possa concludere regolarmente, se invece intervenissero altri fattori e una sospensione del torneo fosse necessaria, l’assemblea si esprimerà sul cambio di format”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: