SFERA EBBASTA È «FAMOSO», PERCHÉ GUARDARE IL FILM DEL TRAPPER SU AMAZON PRIME
Tra tutti i tatuaggi che Sfera Ebbasta ha sulla pelle – tra un simbolo del dollaro, uno dell’euro e la scritta «Soldi» – il suo più grande segreto per il successo giace forse in una scritta sulla mano sinistra: Familia. C’è la preziosa e onnipresente madre Valentina, certamente. Ma anche il padre scomparso quando era adolescente, chiaramente. E poi i suoi amici, quelli con cui ha mosso i primi passi, osando sognare al tavolo di un Mc Donald’s. Perseveranza e determinazione sono state la costante di una vita di traguardi tagliati e, giù, via col prossimo. In Famoso, film su Amazon Prime a regia di Pepsy Romanoff si racconta proprio questo incedere. Di quanto, presto, essere diventato il trap king italiano non gli basta e Sfera Ebbasta punta a diventare un’artista colossale, inimitabile, a tutto tondo. Sempre a fianco del produttore e «fratello» Charlie Charles, prezioso nella sua evoluzione. Emotivo uno, deciso l’altro, una bomba insieme (non perdetevi la performance insieme di BRNBQ: emozionante).
Sfera ha un sogno costante, solo più evoluto, a un certo punto. Quando aveva 13 anni – e fino ai 22 anni- rappava per passione. Per mantenersi e tenere in vita un sogno, si arrangiava come elettricista o lavorava al bar o consegnava pizze. Ma da Cinisello Balsamo «Ciny», in provincia di Milano, un giorno la svolta. Un incontro al fast food con gli amici di sempre, le prime registrazioni, le basi, i sogni, la sperimentazione alla ricerca di ciò che potesse piacere alla gente.
Shablo e Marracash sono tra coloro che credono in lui e ben presto arriva l’approdo in Roccia Music, complice anche il singolo Panette che segna la svolta per Sfera (e per Charlie Charles, che si licenzia da lavoro per cominciare a costruire un percorso lastricato d’oro). E poi arrivano Per davvero, i master a Los Angeles, il tour in Europa con 10 sold out e Rockstar, l’album della consacrazione e ancora la voglia inevitabile di alzare l’asticella, salire in alto, sfidare paure e paranoie di cadere e continuare l’ascesa. Dal forum di Assago, grande traguardo nella primavera del 2019, al mix con J.Balvin e al legame con il mondo latino. Gli appuntamenti, i rituali, la palestra, gli amici, la scelta del look, s’inframmezzano ai nuovi versi e a una ennesima cena e sessione di sport. Fare e disfare, costruire, progettare la musica e sé stesso a partire da uno stile di vita sano. E così, imprevisto non previsto, arriva persino il ristorante healty di Sfera (si chiama Healty Color, aperto insieme all’attaccante di calcio triestino della SPAL Andrea Petagna in via Moscova al civico 41).
