Silent Life a Toronto: Kozlov racconta Valentino a cent’anni

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Silent Life: The Rudolph Valentino Centennial Final Cut, diretto e interpretato da Vladislav Kozlov, ripercorre la vita di Valentino in forma onirica.

Rodolfo Valentino posa in costume elegante per un primo piano fotografico del cinema muto

Rodolfo Valentino in un ritratto d’epoca. Foto: factinate.com — Gettyimages - 541489009, Rudolph Valentino, Schauspieler (Eingeschränkte Rechte für bestimmte redaktionelle Kunden in Deutschland. Limited rights for specific editorial clients in Germany.) *06.05.1895-23.08.1926+Stummfilm - Schauspieler, Italien/USAin einer Rolleundatiert (vermutlich 1920-er Jahre) (https://www.factinate.com/people/f

Foto: factinate.com — Gettyimages – 541489009, Rudolph Valentino, Schauspieler (Eingeschränkte Rechte für bestimmte redaktionelle Kunden in Deutschland. Limited rights for specific editorial clients in Germany.) *06.05.1895-23.08.1926+Stummfilm – Schauspieler, Italien/USAin einer Rolleundatiert (vermutlich 1920-er Jahre factinate.com

Silent Life: The Rudolph Valentino Centennial Final Cut, diretto e interpretato da Vladislav Kozlov, è il film dedicato a Rodolfo Valentino legato al Toronto International Film Festival, con una proiezione indicata il 10 settembre. Secondo Agenzia ANSA, il racconto torna sulla morte di Valentino, avvenuta a New York il 23 agosto 1926, cent’anni prima.

Il film segue una strada onirica anziché quella del biopic tradizionale. Kozlov ha impiegato due decenni per realizzarlo e ha costruito la vicenda attorno agli ultimi momenti del protagonista storico.

La proiezione indicata al Toronto International Film Festival

Il titolo completo dell’opera è Silent Life: The Rudolph Valentino Centennial Final Cut. La proiezione al Toronto International Film Festival era indicata per il 10 settembre, mentre il film avrebbe poi raggiunto il festival di Torino nel mese di novembre.

Il passaggio torinese resta l’altro appuntamento annunciato per l’opera di Kozlov. Non è stata comunicata una data precisa della proiezione al festival di Torino, né una data di uscita commerciale o dettagli sulla distribuzione.

La morte di Rodolfo Valentino a New York

Valentino morì a New York per complicazioni seguite a un’operazione per un’ulcera perforata. Aveva 31 anni. È da quel letto d’ospedale che il film fa partire il suo dispositivo narrativo: mentre sta morendo, il protagonista ripercorre la propria vita.

La memoria non viene mostrata come una ricostruzione lineare. Le immagini della sua esistenza scorrono invece come un film proiettato in una sala vuota, una scelta che separa Silent Life dalla forma del biopic tradizionale e mette al centro la dimensione visionaria del racconto.

Il legame di Kozlov con il cinema muto

Kozlov ha collegato il rapporto con Valentino a un’esperienza personale vissuta da bambino, quando la balbuzie gli rese difficile parlare. Il regista ha raccontato che il padre gli portò videocassette con film muti di Charlie Chaplin, Douglas Fairbanks e Valentino.

“Quando ero all’asilo, in bagno vidi alla finestra la grande ombra di una capra, mi spaventai e cominciai a balbettare. Balbettavo così tanto che non riuscivo quasi più a parlare. Mio padre mi portò delle videocassette con i film muti di Charlie Chaplin, Douglas Fairbanks e Rodolfo Valentino e mi disse: ‘guarda, questi uomini non parlano, ma riescono a esprimersi con gli occhi’”

Vladislav Kozlov

Quella memoria personale entra nel percorso che ha portato il regista a interpretare direttamente Valentino. Il film, costruito nell’arco di vent’anni, affida così allo stesso autore sia la regia sia il volto del personaggio al centro della storia.

Gli interpreti accanto a Valentino

Nel film, Terry Moore interpreta la Lady in Black, mentre Sherilyn Fenn è Alla Nazimova. Isabella Rossellini veste i panni della madre di Rodolfo Valentino e Franco Nero presta la voce allo spirito del protagonista.

  • Terry Moore interpreta la Lady in Black.
  • Sherilyn Fenn interpreta Alla Nazimova.
  • Isabella Rossellini interpreta la madre di Rodolfo Valentino.
  • Franco Nero presta la voce allo spirito di Rodolfo Valentino.

Rossellini ha sottolineato la somiglianza fisica fra Kozlov e Valentino, legandola alla conoscenza che il regista ha del personaggio e alla determinazione con cui ha portato avanti il progetto, girandolo man mano che arrivavano i fondi.

“Vlad conosce profondamente Rodolfo Valentino e credo che segretamente si identifichi con lui. La somiglianza fisica è sorprendente. Nulla ha fermato la sua determinazione. Ha girato il film man mano che arrivavano i soldi. Ci ha messo vent’anni.”

Isabella Rossellini

Il passaggio previsto al festival di Torino

Dopo l’appuntamento indicato a Toronto, Silent Life arriverà al festival di Torino nel mese di novembre. Per il film dedicato a Rodolfo Valentino, il calendario comunicato comprende dunque le due tappe festivalieri, a un secolo dalla morte avvenuta a New York.


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