Simona Ventura racconta la malattia
La conduttrice ha spiegato di avere la paralisi del settimo nervo cranico facciale: “Non sapevo nemmeno che esistesse. Ma so che passerà” ha detto al Corriere della Sera
Nonostante il suo viso fosse per metà visibilmente paralizzato, ieri, domenica 7 aprile, Simona Ventura ha condotto ugualmente il suo Citofonare Rai2 accanto alla collega e amica Paola Perego che “sei bella lo stesso”, le ha detto. Senza imbarazzo e con la determinazione che la contraddistingue e che – non a caso – le ha fatto guadagnare il nome di “Super Simo”, la conduttrice ha spiegato al suo pubblico cosa le fosse accaduto: “Ho la faccia mezza bloccata, ma non è niente di che, è il freddo. Mi sto curando. Succede, l’importante è che è assolutamente transitorio. Mai mollare”. In seguito poi, al Corriere della Sera Simona Ventura ha raccontato nel dettaglio cosa le sia capitato, assicurando di essere in cura per guarire quanto prima.
“Lì per lì, un grande spavento sì, poi per fortuna ho capito che non era nulla di grave. Ho la paralisi del settimo nervo cranico facciale. Non sapevo nemmeno che esistesse. Ma so che passerà”, ha affermato la conduttrice nota anche per quel motto “Crederci sempre, arrendersi mai” che, anche in questa circostanza, conferma la forza del suo carattere. “Giovedì mattina mi sono svegliata con la parte sinistra bloccata. Ero a Roma con Giovanni (Giovanni Terzi, suo compagno, ndr) e mi sono spaventata. Poi ho fatto le analisi e gli esami di rito che hanno confermato che si tratta della paralisi del settimo nervo cranico facciale”, ha aggiunto ancora. Non poteva riposare? “No, io non mollo mai, neppure morta. Poi mi hanno spiegato di che si tratta: non è nulla di neurologico, ci vuole solo tempo”, ha spiegato. Ora si sta sottoponendo alla cura necessaria per guarire quanto prima: “Con il cortisone, per almeno una settimana. Sto prendendo anche un anti virale, perchè potrebbe essere partita un’infiammazione. E anche vitamine”.
Accanto a lei anche in questo momento il compagno Giovanni Terzi che sposerà il 6 luglio. I preparativi incalzano, ma resta tutto molto emozionante: “Sono molto impegnativi, ma è tutto bellissimo”, ha confermato.
La paralisi del settimo nervo cranico facciale è una malattia dovuta al danneggiamento del nervo facciale, il settimo nervo cranico che della scatola cranica arriva fino all’orecchio e ai muscoli mimici del volto e ha la funzione di regolare la mobilità del volto e di controllare il condotto uditivo e il senso del gusto. Come si legge sul sito Gruppo San Donato, il danno a carico di questo nervo si manifesta con difficoltà di movimento e marcata debolezza dei muscoli di una parte o di entrambe le parti del viso.
Le cause della paralisi del nervo facciale possono essere diverse. La più frequente è l’infiammazione del nervo facciale che dà origine alla cosiddetta paralisi di Bell, forma che compare improvvisamente e di solito colpisce una sola metà del volto. La terapia della paralisi facciale dipende dalla causa scatenante. (Today.it)
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