Slash, online il nuovo singolo ‘Call Off the Dogs’
Disponibile in Rete il terzo estratto dal nuovo album del chitarrista dei Guns N’ Roses con Myles Kennedy e i Conspirators
Si intitola “Call Off The Dogs” il nuovo singolo estratto da “4”, il nuovo album di Slash con Myles Kennedy e i Conspirators atteso nei negozi per il prossimo 11 febbraio: il brano è il terzo, dopo “The River Is Rising” e “Fill My World”, ad anticipare presso il pubblico la quarta prova in studio del già chitarrista dei Guns N’ Roses in compagnia del leader degli Alter Bridge.
Secondo quanto riferito dallo stesso Slash nelle note di presentazione della canzone, “Call Off The Dogs” è stata scritta “praticamente al volo” durante le session di registrazione del disco: “Non si può stare a riflettere troppo, su un pezzo come questo, perché farlo ne ucciderebbe lo spirito”, ha spiegato l’artista. “Ha un’atmosfera molto serrata che contribuisce ad alzare il livello dell’album in diversi modi”, gli ha fatto eco Kennedy a proposito del nuovo singolo: “Avevamo bisogno di un ritornello, così l’ho incasinato un po’ e l’ho mandato a Slash, e lui – facendo il suo – l’ha portato a un livello superiore. Dal punto di vista del testo, parla di quando arrivi al punto di alzare bandiera bianca arrendendoti a qualcuno dopo essere stato perseguitato senza sosta”.
Definito da Slash “il miglior album mai realizzato” nel corso della sua collaborazione con Kennedy e i Conspirators, “4” ha visto i due elementi chiave della band – e altri due musicisti della formazione – risultare positivi al Covid durante le session di registrazione. “A Nashville [dove è stata registrata gran parte del disco] ci siano andati con un tour bus proprio per stare al sicuro”, aveva raccontato Slash lo scorso mese di novembre: “Poi mentre mi stavo preparando a registrare le sovraincisioni mi è arrivata una telefonata da Myles: ‘Amico, sono positivo’. Poi anche due dei ragazzi sono risultati malati, e si sono dovuti mettere in quarantena. Dovevamo ancora registrare cori e percussioni, e siamo rimasti bloccati. Così abbiamo mixato quello che avevamo, che non era poco. I cori li abbiamo registrati nella guest house dove eravamo tutti in quarantena. Mi ero vaccinato da poco, quindi per fortuna sono stato in isolamento solo per pochi giorni. Quando siamo usciti, abbiamo registrato le percussioni, mixato le parti che mancavano e siamo tornati a casa. E questa è stata la cosa più divertente successa mentre registravamo il nuovo disco”.
