Sofia Coppola era pronta ad abbandonare il cinema dopo Marie Antoinette: “Ero distrutta”
Intervistata da Rolling Stones per il debutto del suo ultimo film, il biopic Priscilla, Sofia Coppola ha svelato di aver quasi deciso di abbandonare il cinema dopo il 2006, anno in cui uscì nelle sale il suo Marie Antoinette, con protagonista Kirsten Dunst.
Il film, basato sulla vita dell’ultima regina di Francia, Maria Antonietta d’Austria, seguiva la storia della giovane regina, dal suo arrivo alla corte di Francia, al matrimonio reale con il Delfino Luigi XVI, passando per le difficoltà nel dare al paese un erede, fino all’arrivo della Rivoluzione Francese che pose fine alla monarchia. Nonostante il film sia considerato uno dei migliori di Coppola, all’epoca della sua uscita venne accolto con critiche contrastanti e la regista, a distanza di anni, ha rivelato di aver avuto un crollo in quel periodo.
“Ero così esausta e per un attimo ho pensato ‘ Oh, non voglio fare questo mai più’. Girare Marie Antoinette è stata dura e io ne sono stata sopraffatta. Mia figlia era appena nata e volevo solo prendermi una pausa.”
Sofia Coppola ha anche rivelato che a farle cambiare idea sull’abbandonare il mondo del cinema è stato l’incontro con Harris Savides, direttore della fotografia morto prematuramente all’età di 55 anni nel 2012:
“Abbiamo parlato del processo di realizzare un film, avevo avuto l’ispirazione di girare Somewhere e tornare indietro a due persone in una stanza e focalizzarmi sull’azione e la storia. C’è qualcosa di coinvolgente nel realizzare film. Hai un’idea e questa ti tormenta finché non la realizzi”
