SONDAGGI CRESCE SOLO FRATELLI D’ITALIA E GIORGIA MELONI

Mentre l’Italia si ritrova divisa cromaticamente in tre e rischia di avviarsi verso un nuovo lockdown nazionale, gli istituti demoscopici continuano a fare il proprio lavoro. E allora, come ogni inizio di settimana, è arrivato puntuale il sondaggio del lunedì sera di Swg per il telegiornale di La7 condotto dal direttore Enrico Mentana.

L’analisi sulle intenzioni di voto porta con sé alcune novità, come la brusca frenata sia della Lega sia del Pd, che cedono rispettivamente mezzo punto e quattro decimi di punto. Male anche il Movimento 5 Stelle, perde per strada solo lo 0,1% ma che si ritrova ora appena al 14,9%. Tra i principali partiti l’unico con il segno più è Fratelli d’Italia, che si attesta sopra al 16%.

Venendo ai volumi elettorali dei singoli partiti, il Carroccio di Matteo Salvini si mantiene la prima forza politica del Belpaese, con il 23,3% delle intenzioni di voto. Tre punti percentuali più sotto ecco il Partito Democratico di Nicola Zingaretti: i dem si devono accontentare del 20,4% delle preferenze, secondo il sondaggio Swg.

Sul terzo gradino del podio ecco Fratelli d’Italia, che continua a vivere un ottimo momento di forma: la realtà di Giorgia Meloni guadagna lo 0,4% e si porta ora al 16,1% dei favori. Sotto al 15%, invece, i pentastellati di Beppe Grillo e Vito Crimi. I grillini pagano la tanta confusione e le tante liti intesine di questi ultimi mesi e si ritrovano solo al 14,9% delle intenzioni di voto.

Cede qualcosa anche Forza Italia, visto che gli azzurri di Silvio Berlusconi passano dal 6,2% al 6% delle preferenze. Rimanendo nel centrodestra, leggero calo di Cambiamo! di Giovanni Toti: il partito del governatore della regione Liguria – stando al sondaggio – intercetterebbe l’1,1% dei voti. Un’eventuale coalizione del centrodestra a quattro, calcolatrice alla mano, si porterebbe a casa il 46,5% dei voti.

Sfiora il 4% Sinistra Italiana-Articolo Uno, che guadagna lo 0,2% e arriva al 3,8%. Al 3,5% si posiziona Italia Viva di Matteo Renzi, che cresce di due decimi di punto nell’ultima settimana. Scende invece dello 0,1% Azione di Carlo Calenda: 3,1%.

Trend positivo sia per gli ex Radicali sia per i Verdi, visto che +Europa cresce dello 0,2% e arriva al 2,6% e il partito “green”” viene fotografato al 2% (+0,3% negli ultimi sette giorni). Tutte le altre liste messe assieme, invece, pesano per il 3,2%. L’ultimo dato del sondaggio è quello relativo alla percentuale di indecisione e astensione: attualmente il partito del non voto vale il 38%.

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