“Sono arrivato psicologicamente svuotato”: il figlio di Gina Lollobrigida commenta la condanna di Andrea Piazzolla

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Le parole di Milko Skofic dopo la sentenza contro l’assistente dell’attrice accusato di circonvenzione di incapace per averle sottratto beni dal patrimonio

Andrea Piazzolla è stato condannato a tre anni dal giudice monocratico di Roma con l’accusa di circonvenzione di incapace per aver sottratto, tra il 2013 e il 2018, beni dal patrimonio di Gina Lollobrigida di cui è stato assistente personale. La Procura aveva chiesto una condanna a 7 anni e mezzo. La sentenza è stata commentata dal figlio dell’attrice scomparsa lo scorso gennaio: “È comunque un dolore, ma la sentenza fa giustizia. La verità è che però non si doveva proprio arrivare a questo. Si tratta di una vicenda amara che non doveva proprio succedere. Sono arrivato psicologicamente svuotato alla sentenza e rimpiango tutto il tempo che ho perso e il fatto che non sono potuto stare accanto a mia madre”, ha detto Milko Skofic. “Un giudice estremamente preparato del tribunale di Roma ha riconosciuto la ragionevolezza delle nostre ipotesi e finalmente è stata fatta giustizia”, ha affermato l’avvocato Michele Gentiloni Silveri, legale della famiglia di Gina Lollobrigida.

“Le prove erano troppo pesanti e concrete, mi aspettavo una sentenza di questo genere” ha aggiunto ancora Milko Skofic a Bruno Vespa, ospite di Cinque Minuti su Rai1. Con Piazzolla “ci ho parlato, gli ho detto che doveva andarsene, che non era normale che una persona come lui facesse questo tipo di spese”, ha proseguito il figlio di Gina Lollobrigida con cui ha detto che in questi anni era molto difficile parlare con lei. “O chiamavo e c’era lui e mia madre parlava in vivavoce, o rispondeva lui”, le sue parole. Alla domanda se ritenesse di essere stato un buon figlio, vista anche la distanza con Lollobrigida negli ultimi anni di vita, Skofic ha risposto: “Sì. Il problema è che sono stato buttato fuori, non mi è stato permesso di entrare nella casa e vedere mia madre. Ma prima di quello stavo spesso con lei, abitavamo vicini”. Skofic ha ipotizzato che la causa possa essere stata un possibile malinteso con la madre, per il fatto che “il momento in cui non voleva farmi entrare in casa era antecedente a quello in cui io ho dovuto fare l’azione dell’amministrazione di sostegno. Dato che non potevo parlare con mia madre, le è stato raccontato come se io volessi farla internare. In realtà, io volevo solo che qualcuno controllasse le spese di Piazzolla”.

Ripercorrendo l’ultimo incontro in ospedale con la madre, Milko Skofic ha poi raccontato di una Lollobrigida molto emozionata: “Erano anni che non la vedevo, ero con Dimitri, mio figlio. Ha detto ‘Ho sbagliato tutto’… I ricordi sono tanti. Da figlio ho sempre fatto una dicotomia fra mia madre e Gina Lollobrigida. Ero impaurito da tutti questi paparazzi, poi quando tornavo a casa ritrovavo mia madre”.

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