SUPERCAR TORNA IN STREAMING: DIECI COSE CHE NON SAPETE

Il 26 settembre 1982 faceva la sua prima apparizione sul piccolo schermo la serie «Knight Rider» (in Italia «Supercar»). Protagonista è un poliziotto, Michael Arthur Long, salvato dalla Fondazione Knight dopo essere stato ridotto in fin di vita da alcuni criminali: in seguito ad un duro addestramento diventa Michael Knight (interpretato da David Hasselhoff) e vive una serie di avventure a bordo dell’auto super tecnologica KITT (acronimo di Knight Industries Two Thousand) – che in origine doveva chiamarsi TATT (Trans Am Two Thousand) -. Del telefilm, diventato un cult anni Ottanta, sono state realizzate in tutto quattro stagioni, disponibili da qualche giorno sulla piattaforma Amazon Prime Video (in streaming per gli abbonati).

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La rivalità con Hazzard

Negli stessi anni in cui sulla NBC andava in onda «Supercar» la CBS trasmetteva un’altra serie molto popolare: Hazzard. La rivalità tra i due telefilm era palpabile: in un episodio di «Supercar», «Energia Alternativa/Give Me Liberty…or Give Me Death», gli autori arrivarono ad inserire una simil-Generale Lee e la parodia (molto rustica) dei cugini Duke.

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Il creatore dell’auto

La costruzione di KITT, realizzata adattando una Pontiac Firebird Trans Am del 1982 (in origine doveva essere una Datsun 280ZX), fu affidata a Michael Scheffe, un ex ingegnere della Mattel che in precedenza aveva progettato automobiline Hot Wheels. La NBC diede a lui e al suo team soltanto due settimane per portare a termine il lavoro.

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L’idea dello scanner rosso

Lo scanner rosso posizionato sul cruscotto fu un’idea dell’autore di «Supercar» Glen Larson che prese spunto da un’altra serie da lui ideata in precedenza ovvero «Battlestar Galactica» (lo scanner è identico all’occhio dei robot Cycloni).

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La voce di KITT

La voce di KITT nella versione originale della serie è quella dell’attore e doppiatore statunitense William Daniels. Lui e David Hasselhoff si sono incontrati per la prima volta soltanto sei mesi dopo l’inizio delle riprese della prima stagione, alla festa di Natale organizzata dalla NBC.

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Un’officina al femminile

Nel corso delle edizioni KITT ha potuto contare su un team tutto al femminile: si sono prese cura dell’auto futuristica il tecnico cibernetico Bonnie Barstow (Patricia McPherson), che compare nella prima, nella terza e nella quarta stagione, e il tecnico informatico April Curtis (Rebecca Holden) nella seconda. Dalla metà degli anni Novanta Patricia McPherson si è allontanata dal mondo dello spettacolo, mentre Rebecca Holden è ancora in attività come attrice – nel 2017 è stata reclutata per il film indipendente «Canaan Land» – e come cantante country.

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La mentalista

In «Supercar» era Stephanie Mason, la donna di cui Michael Knight si innamora. Nella realtà Catherine Hickland era la vera moglie di David Hasselhoff e, per uno strano caso del destino, dopo il divorzio nel 1992 ha sposato l’attore Michael E. Knight (che fu costretto ad aggiungere l’iniziale del suo secondo nome, Edward, per non essere confuso con il personaggio della serie). Oggi, oltre a recitare, tiene discorsi motivazionali e si cimenta come ipnotista e mentalista.

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Addio a Devon Miles

La star di Broadway Edward Mulhare, che ha prestato il volto al dirigente della Fondazione Knight Devon Miles, ha interpretato ancora una volta il suo personaggio nel film spin-off «Supercar 2000 – Indagine ad alta velocità». Poco prima di morire (è scomparso per un cancro ai polmoni nel 1997) è riuscito a lavorare ancora con David Hasselhoff in «Baywatch Nights».

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Che fine ha fatto David Hasselhoff

David Hasselhoff ha vestito i panni di Michael Knight fino alla cancellazione della serie, avvenuta nel 1986, e nel 1989 è stato scritturato per un altro ruolo chiave della sua carriera: Mitch Buchannon in «Baywatch». Anche se dal 2000 non ha più interpretato personaggi degni di nota è sempre stato molto attivo: è stato giudice di talent show (America’s Got Talent e Britain’s Got Talent), ha partecipato a Dancing with the Stars, ha lanciato un social network simile a MySpace (HoffSpace), ha portato avanti la sua attività di cantante (il suo ultimo album è «Open Your Eyes» del 2019 e nel 2020 ha pubblicato la sua prima canzone heavy metal intitolata «Through The Night»), è apparso in videoclip musicali («I Don’t Wanna Go to Bed» dei Simple Plan, «#Selfie» dei Chainsmokers e «Sorry for Party Rocking» degli LMFAO) e si è anche preso in giro interpretando se stesso nel film «SpongeBob» (2004). Negli anni ha combattuto una lunga battaglia contro l’alcolismo e, a proposito della sua vita privata, nel 2016 si è sposato per la terza volta – scegliendo come location la Puglia – con l’attrice e modella gallese Hayley Roberts (era già convolato a nozze in passato con Catherine Hickland e Pamela Bach, madre delle sue due figlie Taylor Ann e Hayley).

Il reboot

Nel 2008 è stato girato un film della durata di due ore («Knight Rider»), una sorta di episodio pilota per una possibile nuova serie di «Supercar» ambientata 25 anni dopo con protagonista il figlio di Michael Knight, Mike Traceur: sulla scia del successo ottenuto sono stati realizzati 17 episodi. La serie poi non è stata rinnovata a causa dei bassi ascolti e delle critiche non positive.

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