Svolta a Campania: Fico blocca privatizzazione acquedotto

0

Scopri come la decisione di Fico ha impedito la gestione privata dell’acquedotto campano, salvaguardando l’acqua di milioni di cittadini.

Svolta a Campania: Fico blocca privatizzazione acquedotto

6 marzo, Campania – In una mossa sorprendente, la giunta guidata da Fico ha revocato un bando di 5 milioni di euro, bloccando la privatizzazione dell’acquedotto che rifornisce 5 milioni di campani. Ma perché questa decisione è così cruciale per te e per la tua acqua?

Il contesto della decisione

La delibera è stata influenzata da un rischio legale elevato, evidenziato dall’avvocatura regionale il 17 febbraio. Fico ha agito per prevenire possibili future complicazioni legali. La gara per la gestione dell’acquedotto, che includeva importanti infrastrutture come l’Acquedotto campano occidentale, è stata quindi interrotta.

Gli attori coinvolti

Acqua Campania, precedentemente gestita da figure come Caltagirone e Veolia e ora sotto il controllo di Italgas, continua a gestire l’acquedotto in proroga. Gli stakeholder includono Cassa Depositi e Prestiti, Snam, Lazard, Blackrock Inc, Sun Life Financials e Banca d’Italia.

La reazione del pubblico

I comitati per l’acqua pubblica hanno accolto con favore la decisione, vedendo in essa una difesa dei diritti dei cittadini alla gestione pubblica dell’acqua. Una serie di manifestazioni di supporto è stata programmata per celebrare questa vittoria.

Questa decisione segna un punto di svolta nella gestione delle risorse idriche in Campania, mettendo in evidenza l’importanza della sovranità locale su risorse così vitali.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere