Taylor Swift domina le classifiche americane
Per la quarta settimana non consecutiva è in vetta alla classifica. Terza invece in UK
“1989 (Taylor’s Version)” di Taylor Swift è tornato al primo posto nella Billboard 200, mentre “Pink Friday 2” di Nicki Minaj scende al numero 2 nella sua seconda settimana di uscita.
Il disco della Swift sta trascorrendo la sua quarta settimana non consecutiva al numero 1 della classifica americana e la sua ripresa della prima posizione nell’ultima settimana prima di Natale non è una sorpresa, dato che le edizioni in vinile dei suoi dischi hanno registrato vendite strepitose tra gli acquirenti di regali.
Il suo dominio negli ultimi dati forniti da Luminate (la società che elabora i dati di vendita/streaming) la mette in lizza per stabilire un record. Le 67 settimane in cui Swift ha un album nella posizione numero 1 nella Billboard 200, l’avvicinano parecchio a Elvis Presley nella “gara” dell’artista solista con il maggior numero di settimane trascorse in cima a quella classifica.
Se “1989 (Taylor’s Version)” continua a rimanere al numero 1 della prossima classifica tra una settimana – cosa assai probabile – allora (nel computo generale dei “numeri uno”) la Swift supererà Elvis e manterrà quel record tutto da sola.
Tuttavia, non è ancora sul tetto delle classifiche dove domina “solo” in veste di solista. Allargando lo sguardo anche alle band il record di tutti i tempi è detenuto dai Beatles, che si sono piazzati al numero 1 nella classifica degli album per 132 settimane, circa il doppio del numero in cui si trovano Swift e Presley in questo momento. In questo caso i tempi per battere i Beatles sono molto più lunghi, vanno ben oltre la settimana ipotizzata per l’ambito solista.
Secondo Luminate questa settimana la Swift con il suo “1989 (Taylor’s Version)”, ha “contabilizzato” 136.000 unità, tra vendite di album e dati di streaming equivalenti : un aumento del 25% rispetto alla settimana precedente. “Pink Friday 2”, di Minaj, ha ottenuto la cifra ancora impressionante di 100.000 unità nella seconda settimana.
Il dominio di Swift è ulteriormente segnato dal fatto che attualmente ha un totale di tre album nella top 10, con “1989” affiancato da “Midnights” al n. 3 (75.000 unità) e “Lover” al n. 7 (60.000 unità).
Il resto della top 10 è completato da “Christmas” di Michael Buble al n.4 (70.000 unità), Morgan Wallen al n.5, Drake al n.6, e Nat King Cole, SZA e Mariah Carey tra le posizione 8 e 10.
Diversa la situazione in Uk dove l’album della Taylor (da otto settimane in classifica) si piazza al terzo posto, dopo aver dominato per tre settimane (9/16/23 novembre) ed aver anche raggiunto (l’8 e il 14 dicembre) la quarta posizione.
Nelle classifiche d’oltremanica la vetta è, per la seconda volta, ad appannaggio dei Rolling Stones, con il loro “Hackney Diamonds” (da 9 settimane nella charts), salito in questi ultimi sette giorni dal sesto al primo posto.
Dietro Jagger e soci secondo Official Charts Company, sull’onda natalizia si piazza l’album “Christmas” di Michael Buble. Anche in Gran Bretagna “Pink Friday 2” di Nicki Minaj, piazzandosi al quarto posto, è alle spalle del nuovo disco di Taylor Swift. Alla quinta posizione, anche qui sull’onda natalizia, troviamo “Christmas” il disco di Cher, nella sua più alta posizione raggiunta in sei settimane di permanenza in classifica.
