TENNIS: DJOKOVIC

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Più forte di qualsiasi acciacco, più forte di Andrey Rublev. La caccia al 22esimo Slam della carriera che gli permetterebbe di eguagliare Nadal continua per Novak Djokovic: alla Rod Laver Arena il serbo mette in scena un one-man-show che vede Rublev ridotto al ruolo di sparring-partner: 6-1 6-2 6-4 il finale a favore di Djokovic in poco più di due ore. Per il 35enne di Belgrado decima semifinale a Melbourne: in tutte le altre nove occasioni è poi arrivato il titolo. “Non potrei essere più soddisfatto di così – commenta soddisfatto a fine gara – Il punteggio non dice esattamente come sono andati i primi due set, con game molto equilibrati. Andrey è un grande avversario, ha uno dei migliori dritti del circuito. Sapevo cosa fare tatticamente ma una cosa è immaginare come giocare e un’altra farlo. I colpi migliori, però, li ho giocati nei momenti più importanti”. Dal punto di vista fisico, al netto della vistosa fasciatura alla coscia sinistra, Djokovic ha confermato i progressi visti con De Minaur: “Durante i giorni di riposo passo più tempo con le macchine che con le persone, ho fatto di tutto perchè la mia gamba fosse pronta e ha funzionato per cui continuerò così. Bisogna essere intelligenti nella gestione del proprio corpo ed è importante approfittare dei giorni di riposo per recuperare”. Il prossimo ostacolo sulla strada di Djokovic, che in caso di successo finale tornerebbe numero uno del mondo per la prima volta da giugno, è Tommy Paul, 25enne originario di Voorhees, numero 35 del mondo uscito vittorioso dal derby a stelle e strisce contro la sorpresa del torneo Ben Shelton, numero 89 Atp: 7-6(6) 6-3 5-7 6-4 il finale a favore di Paul, primo americano in semifinale a Melbourne dai tempi di Roddick (2009) e mai così avanti in un Major. “Non avrà niente da perdere ma se continuo a giocare così posso batterlo”, l’avvertimento di Djokovic. Completato anche il quadro delle semifinali femminili: nella parta bassa del tabellone si affronteranno Aryna Sabalenka e Magda Linette. La bielorussa si conferma in grande forma: 6-3 6-2 su Donna Vekic e quarta semifinale in carriera in uno Slam. Arrivata a Melbourne con in tasca il successo nel primo dei due tornei disputati ad Adelaide, la Sabalenka in questo 2023 ha vinto nove match su nove e senza mai perdere un set, cedendo appena 26 giochi nello Slam australiano. Ora la caccia alla sua prima finale in un Major, Linette permettendo. La favola della 30enne polacca prosegue: dopo Kontaveit, Alexandrova e Garcia, anche l’ex numero uno del mondo Karolina Pliskova deve arrendersi. La Linette si impone per 6-3 7-5 in 87 minuti e per la prima volta in carriera è fra le migliori quattro in uno Slam, dove finora non si era mai spinta oltre il terzo turno. “Ancora non ci credo”, confessa la polacca, sempre sconfitta però nei due precedenti con la Sabalenka, l’ultimo ai Giochi di Tokyo dove la bielorussa ha avuto la meglio per 6-2 6-1.

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