TENNIS: DJOKOVIC VS NADAL
354 giorni dopo, rieccoli. P.er la partita più attesa del torneo. Magari anche dell’anno, chi lo sa. Novak Djokovic & Rafael Nadal. Sarà la loro 59ª sfumatura di tennis, l’ultimo precedente proprio a Parigi un anno fa. Semifinale 2021, con Djokovic a prevalere. Succede stasera, alle 20.45. In diretta tv su Eurosport (che trasmette per conto di Discovery). Come una finale di calcio ma, anche senza i supplementari, i tempi potrebbero essere lunghi e dunque ore piccole per il sonno. Ma un sacrificio è accettabile, per una partita come questa che sarà poi, per chi prosegue, un antipasto della semifinale (contro Alcaraz o Zverev) e, portandosi ancora più avanti, della finale stessa. Non male, insomma. E, visto che le aspettative sono già alte, ecco che la vigilia è stata resa ancora più pepata dalle parole dello spagnolo il quale, con grande sincerità, ha detto senza mezzi termini che se perde stasera, questa potrebbe essere l’ultima volta che Parigi lo vede in campo. A lui, il tredici volte campione dello Slam rosso. “No pressure”, come dicono scherzando i tennisti. In fondo è solo la più grande rivalità della storia del tennis, e i Federeriani si mettano l’anima in pace: Djokovic conduce su Nadal per 30-28 e su Federer 27-23. Nadal è avanti con lo svizzero 24-16. Dunque, le statistiche dicono che serbo e spagnolo sono quelli che sono andati più avanti nei tornei. Non solo: il numero uno del mondo è l’unico – insieme a Robin Soderling – ad aver sconfitto Nadal nella capitale francese (quarti 2015 e semifinali 2021). Si gioca di sera, e questo potrebbe non aiutare Nadal, che preferisce un rimbalzo più alto. Ma le esigenze televisive hanno avuto il sopravvento sulle sue esigenze e richieste. Altra cosa che congiura contro lo spagnolo è l’avvicinamento al torneo, avvenuto a tappe ridotte per via degli infortuni. Infine, Djokovic si presenta apparentemente fresco come una rosa, mentre Nadal è sopravvissuto al quinto set nella sfida con il canadese Auger Aliassime allenato da Toni Nadal, zio e ed ex suo coach. Però, cosa dire: Nadal è come il vecchio orso, non bisogna mai darlo per morto. “Comunque vada, sono onorato di aver fatto parte di tutto questo” ha anticipato lo spagnolo, re di fair play. “Mi attende una grande battaglia fisica, con Rafa sarà durissima” ha concluso Djokovic. Entrambi sanno una cosa: chi vince avrà un giorno di riposo in più rispetto agli altri semifinalisti. E allora: Parigi val bene una messa. Pardon, un supplemento di sacrificio e fatica. Anche a mezzanotte.
