The Running Man, anche Lee Pace farà parte del cast del remake

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Dopo Fondazione e una parentesi nel MCU, Lee Pace si unirà a Glen Powell nel remake di The Running Man, tratto dall’omonimo romanzo firmato da Stephen King sotto pseudonimo

Glen Powell dovrà vedersela con un’altra celebrità del grande schermo che ha dato un contributo anche all’universo Marvel. Protagonista di The Running Man, la cui trama è tratta dall’omonimo romanzo Anni ’80 pubblicato da Stephen King seppur sotto pseudonimo, Powell interpreterà un uomo costretto a partecipare ad un survival game in un universo distopico in cui il pubblico è abituato a contenuti estremamente violenti e spietati. Anche Lee Pace farà parte di questo progetto, secondo quanto riferito da Deadline.

Richard Bachman, ovvero Stephen King, ha pubblicato The Running Man (L’uomo in fuga tradotto in italiano) nel 1982. Il primo adattamento del romanzo, intitolato in italiano L’implacabile, è stato distribuito al cinema nel 1987 con protagonista un battagliero Arnold Schwarzenegger. A distanza di anni, favorito dall’era dei reboot e revival, The Running Man sta per tornare sul grande schermo con un nuovo protagonista e un cast scoppiettante che includerà anche Lee Pace. L’attore in passato è apparso anche nel Marvel Cinematic Universe, recitando in Guardiani della Galassia nelle vesti di Ronan. Di recente invece è stato coinvolto in Fondazione su AppleTV+. Non è stato ancora annunciato quale ruolo interpreterà nel film in questione, ma sappiamo che si unirà alle star già annunciate come Josh Brolin, Katy O’Brian, Karl Glusman, Daniel Ezra e il già menzionato Glen Powell. Il suo, del resto, è l’unico ruolo sicuro al momento. Interpreterà, infatti, il protagonista Ben Richards, costretto a partecipare ad un bizzarro reality show in cui dovrà a sopravvivere scappando dai cacciatori alle sue calcagna.

Il remake è diretto da Edgar Wright, che ha co-firmato la sceneggiatura insieme a Michael Bacall. Tempo fa, quando è stato annunciato il reboot, il regista aveva dichiarato il suo punto di vista in merito al fenomeno dei remake: “Perché è interessante per me? Mi piace il film ma mi piace di più il libro e non hanno adattato davvero il libro. Anche da adolescente quando ho visto il film di Schwarzenegger ho pensato: ‘Questo non è per niente come il libro’, e sono dell’opinione che nessuno abbia adattato quel libro”. (comingsoon.it)

Immagine: Men’s Journal

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